Al settimanale Rolling Stone il cantante Liam Gallagher parla del suo nuovo progetto solista e sul conflittuale rapporto con il fratello è lapidario incolpandolo della fine degli Oasis e ritenendolo un aiutante. In effetti la storia degli Oasis è terminata nel 2009 proprio a causa dell’ennesimo scontro tra i fratelli Gallagher e oggi Liam ha intrapreso una carriera da solista. In un’intervista a Rolling Stone riguardo i contrasti con il fratello ha dichiarato: “I Beady Eye ero io, gli Oasis ero io. Noel era solo il mio aiutante, quello che mi stava accanto con la chitarra”.

Liam Gallagher doveva esibirsi venerdì scorso, nell’unica data italiana, al Home Festival di Treviso per la gioia dei moltissimi fan ma purtroppo  l’evento è stato annullato a causa del maltempo che ha reso impraticabile l’area dello show. Il nuovo album “As You Where” di Liam Gallagher è previsto per il prossimo ottobre e il cantante dichiara: “E’ arrivato il momento. E’ la mia ultima occasione, e me la voglio giocare con la mia faccia e il mio nome”. Tutte le canzoni dell’album hanno uno scopo ben preciso, anche “For What It’s Worth”, in cui Liam chiede scusa “a tutti quelli che ho fatto incazzare nel corso della mia vita. A tutti, ma sicuramente non a Noel”.

Questa nuova avventura da solista corrisponde anche a un cambio di passo nella vita di Liam Gallagher: “E’ come prepararsi a un incontro di boxe. Mi alleno, con l’aiuto di qualcuno che scrive le canzoni con me. Mi comporto bene, non sto più in piedi tutta la notte a fare lo str…(…) Sinceramente pensavo che fosse finita. Mi sono ritrovato a dire: ‘Il mio momento è passato’. Poi, all’improvviso, sono arrivate queste canzoni. Io sono un cantante e lo sarò sempre, non mi considero certo un cantautore. Ma sto imparando”.

Tantissime sono le aspettative dei fan su questo nuovo disco ma lui calma gli entusiasmi: ”La gente si aspetta sempre un miracolo. Anche a me piacciono i miracoli, ma mi limito a fare la musica che mi emoziona. As You Were è un buon disco, ma non curerà il cancro”.