Uscirà il 20 luglio il film “L’estate di Giacomo”, una pellicola che racconta il rito di passaggio all’età adulta di un ragazzo un po’ speciale.

“L’estate di Giacomo” è stato prodotto grazie alla collaborazione di Italia, Francia e Belgio, ed è diretto da Alessandro Comodin, alla sua prima esperienza.

Una pellicola a metà fra il film e il documentario che gli è valso il Pardo d’oro dei Cineasti al Festival di Locarno 2011.

La storia è quella di Giacomo, ragazzo di diciotto anni, sordo, che ha appena passato il suo esame di maturità. Giacomo (interpretato da Giacomo Zulian) vive in un piccolo paese dell’Italia del Nord est, e la sua estate è piuttosto particolare: il futuro che gli si presenta davanti sarà molto diverso, perché, alla fine dell’estate, il ragazzo si sottoporrà all’operazione che gli permetterà di iniziare a sentire normalmente.

Con lui Stefania (interpretata da Stefania Comodin), una ragazza del suo paese che decide un giorno di portare a fare un pic nic. I due si perdono e si ritrovano in un posto che sembra fuori dal tempo e dallo spazio. Quello che succederà è il preludio del passaggio all’età adulta di Giacomo, quella in cui potrà dire di vivere a pieno il mondo che lo circonda.