Les Miserables, il capolavoro di Tom Hooper arriva finalmente nelle sale italiane. Il musical, trasposizione del celebre romanzo di Victor Hugo è stato mostrato lo scorso 23 novembre alla stampa statunitense e ai membri dell’Acadamy e delle Guild durante due proiezioni esclusive tenutesi rispettivamente alla Alice Tully Hall di New York e al Samuel Goldwyn Theatre dell’Academy Of Motion Picture Arts & Sciences di Los Angeles: entrambe sono state accolte molto positivamente, con standing ovation finale e diversi applausi a scena aperta durante la proiezione.

Ecco come è nata l’idea del musical-kolossal

L’album Les Miserables [Highlights] – Original Soundtrack ha raggiunto la prima posizione nelle classifiche Billboard 200, UK Albums Chart e Gaon Chart, la seconda in Australia e Nuova Zelanda e la terza in Canada. Ciò che rende davvero sensazionale questo musical è l’interpretazione assolutamente non in playback degli attori preferita da Hooper perché più vera ed emozionale.

Clip “Who am I?” (sottotitoli in italiano)

Quando il regista Tom Hooper e il costumista Paco Delgado hanno cominciato l’adattamento dei personaggi dal palcoscenico al grande schermo, per loro è rimasto di fondamentale importanza mostrare abiti, non costumi. Prendendo ispirazione da artisti come Eugène Delacroix e Francisco de Goya  Delgado ha concepito tutti gli stili di abbigliamento indossati da tanti personaggi di diverse classi sociali nel corso dei 33 anni che la storia copre. Il costumista riflette: “Abbiamo coperto così tante cose. Abbiamo fatto prigionieri, prostitute e suore. Abbiamo i poveri, e abbiamo i ricchi. E’ stato un lavoro fantastico.

Trucco e makeup de Les Misérables (sottotitoli in italiano)

E questo il risultato finale: clip “Javert rilascia il prigioniero 24601″ (sottotitoli in italiano)