Leoni è il film nei cinema con protagonista Neri Marcorè, un annoiato rampollo di una ormai decaduta aristocrazia veneta, il quale, giunto sul lastrico, si arrabatta per trovare “soluzioni imprenditoriali” che diano una svolta alla sua vita. Il film è l’opera prima di Pietro Parolin e racconta in maniera ironica ma profondamente attuale la situazione del nord-est italiano in una commedia divertente con un cast importante da Stefano Pesce a Anna Dalton e Pierpaolo Spollon con la partecipazione straordinaria di Piera Degli Esposti. Lorenzo Tomio, giovane compositore italiano di origine trevigiana, firma le musiche e la colonna sonora affrontando la sfida di dedicarsi a un pubblico adulto dopo aver lavorato per molti anni alle nel mondo dell’animazione per ragazzi. A leonardo.it racconta quest’avventura

Lorenzo Tomio chi è in un tweet ?

Una persona che con la musica ci gioca da vent’anni e che ora grazie a questa ci paga pure un affitto.

Dopo aver firmato colonne sonore per film di animazione per bambini ora la prima commedia dedicata ad un pubblico adulto come ti sei preparato a questa nuova sfida ?

Forse un po’ inconsciamente, non ero preparato. Ma da qualche parte bisogna pur cominciare, no? In questi anni ho lavorato per diversi cortometraggi e il rapporto con i registi per me è stato fondamentale, mi ha permesso di capire come affrontare generi differenti. Anche in Leoni, il rapporto con Pietro (regista) e Davide (montatore) è stato sempre molto utile e costruttivo.

Da trevigiano che firma le musiche di un film girato a Treviso, quali sono le caratteristiche della città che hai evidenziato nella colonna sonora?

Beh, volendo sottolineare caratterialmente i diversi personaggi del film, non ho potuto far a meno di prendere spunto dalle contraddizioni di una piccola città, come Treviso, anch’essa ricolma di vere e proprie macchiette. Ecco perché ci sono molti stili differenti che vanno a comporre la colonna sonora: dal jazz al manouche ai brani più classici, con qualche spolverata di grottesco qua e là.

L’esperienza Leoni: un tuo bilancio.

È stato un film impegnativo. La commedia non è un genere semplice, leggerezza ed ironia necessitano paradossalmente di impegno stilistico. Al tempo stesso Leoni tratta temi delicati come la corruzione e la crisi, senza tralasciare le infiltrazioni mafiose, ma lo fa senza appesantire lo spettatore, guardando il tutto con occhio cinico e sornione. Nel complesso, sono contento del risultato, ma voglio ancora crescere e fare altre esperienze.

Leoni film racconta il Veneto tra crisi e sogni imprenditoriali in una divertente istantanea che grazie alle musiche riesce a fotografare una regione poco narrata dal cinema italiano.