Francesco Rosi, regista e sceneggiatore napoletano, riceverà il Leone d’Oro alla Carriera il prossimo 31 agosto durante la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Lo ha annunciato con una nota ufficiale il Direttore della Mostra Alberto Barbera.

Con una lunga benché non troppo prolifica carriera, Rosi ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema italiano del dopoguerra. La sua opera ha influenzato generazioni di cineasti in tutto il mondo per il metodo, lo stile, il rigore morale e la capacità di fare spettacolo su temi sociali di stringente attualità.

Questa è la motivazione con cui il cda della Biennale, presieduto da Paolo Baratta, ha dato notizia del premio, che verrà consegnato a Francesco Rosi da Martin Scorsese.

In occasione della premiazione verrà proiettato il film di Rosi “Il caso Mattei” del 1973, in una edizione completamente ristrutturata proprio dalla Film Foundation, di cui Scorsese è uno dei fondatori.

Rosi, quasi novantenne, ha accolto con grande gioia il premio che la Mostra di Venezia gli ha voluto riconoscere:

Sono onorato e molto felice di ricevere questo riconoscimento estremamente prestigioso, che è stato attribuito in precedenza a tanti grandi autori che amo e ammiro. Ringrazio Baratta e Barbera per aver voluto ricordare il mio contributo al cinema italiano e all’arte cinematografica in generale.