Nei suoi film ha spesso interpretato ruoli drammatici, che hanno anche perso la vita, basti pensare a Titanic: anche nella vita reale, però, Leonardo DiCaprio ha rischiato veramente di morire e per ben tre volte.

In una recente intervista a Wired il protagonista della pellicola in uscita Revenant – Redivivo ha ammesso di essersi trovato in tre situazioni in particolare in cui ha rischiato di perdere le penne, e per questo quando si trova a dover affrontare situazioni particolarmente “difficili” i suoi amici preferirebbero stargli alla larga.

“I miei amici mi hanno bollato come la persona che non vogliono assolutamente vicino quando devono affrontare situazioni difficili perché io rischio ogni volta di diventare parte del disastro. Se un gatto ha nove vite, credo di averne già consumate un po’ delle mie.”

La prima situazione estrema l’avrebbe visto protagonista durante un’immersione tra gli squali in Sud Africa: qui, infatti, l’attore sarebbe scivolato nella gabbia mentre gettava del tonno in acqua raccontando come lo squalo bianco fosse a pochi centimetri di distanza da lui, “Lo squalo bianco ha dato cinque o sei morsi a vuoto a distanza di un braccio dalla mia testa. Dopo, i ragazzi che lavorano con gli squali mi hanno detto che non era mai successo in trent’anni”.

La seconda volta si trovava invece a bordo di un volo diretto in Russia che per poco non ha preso fuoco: Leonardo ha infatti raccontato di come si trovasse seduto al suo posto guardando fuori dal finestrino quando improvvisamente è esplosa l’ala dell’aereo. “Ero l’unico che stava guardando fuori al momento mentre questo turbine di fuoco esplodeva come una cometa. Hanno spento tutti i motori per un paio di minuti, così siamo rimasti seduti a fluttuare senza nessun suono e nessuno nell’aereo parlava”. Una storia che ha del miracolo dato che l’aereo, dopo l’esplosione, è riuscito ad effettuare un atterraggio i emergenza a New York.

Come se quest’ultima esperienza non fosse già abbastanza traumatica e peggio di un gatto nero Leonardo DiCaprio ha rischiato di morire anche durante un salto con il paracadute in tandem poiché, appunto, ha avuto un problema proprio con il paracadute che si è annodato mentre lo stesso si era già lanciato dall’abitacolo del velivolo.”Non avevo pensato al paracadute di scorta, perciò credevo che saremmo morti. Il mio amico ha aperto il secondo paracadute e anche questo era annodato. Ha cominciato a scuoterlo in mezzo al nulla e alla fine è riuscito ad aprirlo e siamo planati verso la terra. La parte divertente è stata quando ha detto ‘Probabilmente ti romperai le gambe perché stiamo scendendo troppo velocemente’”.

Dopo queste rivelazioni chock non solo gli amici ma anche i colleghi di DiCaprio potrebbero tenersi a debita distanza: certamente un premio (magari un Oscar ad hoc) per la grande fortuna se lo meriterebbe.