Le notizie che arrivano dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce sono rassicuranti. Come ricorderete, infatti, Lele Spedicato, il 38enne chitarrista dei Negramaro ricoverato il 17 settembre, ha avuto un’emorragia cerebrale. Adesso, stando alle ultime notizie trapelate, starebbe meglio e da qualche giorno avrebbe risposto agli stimoli in maniera intenzionale. Passi da gigante che lasciano ben sperare.

L’artista rimane comunque in un coma neurologico dal quale lentamente si sta risvegliando: in questi giorni, infatti, “è stato accompagnato da farmaci di sedazione per preservare le sue funzioni neurologiche”. La notizia è stata confermata anche da fonti mediche come riporta il Quotidiano di Puglia che ne ha dato notizia e che ha seguito fin dall’inizio la vicenda che ha sconvolto tutta Italia.

Inizialmente, come ricorderete, si era temuto il peggio. Tantissimi erano stati i messaggi di cordoglio da parte dei colleghi dei Negramaro che, via social, avevano mostrato la loro vicinanza a Lele Spedicato e alla band. Ora, alla luce di queste buone notizie, si torna a sperare anche se – è doveroso ricordarlo - le sue condizioni restano delicate. Lele Spedicato ha anche avuto i primi contatti coi parenti.

“Ritorni tu e ritorneranno tutte le mie ossa” ha scritto pochi giorni fa Giuliano Sangiorgi dei Negramaro sui social.