Lele Mora non smette mai di stupire. L’ex agente dei VIP più noto d’Italia ha rivelato a Selvaggia Lucarelli qual è il suo nuovo sogno erotico e il nome è piuttosto sorprendente. In cima ai suoi desideri sessuali c’è infatti Matteo Renzi.

Mentre si trova ai servizi sociali, che svolge nella comunità di Don Mazzi, Lele Mora ha lanciato le sue confessioni piccanti a Selvaggia Lucarelli. Nel corso di un’intervista che ha concesso alla giornalista e blogger a Il Fatto Quotidiano, l’ex agente ha confessato qual è uno dei suoi sogni erotici attuali.

Lele Mora ha dichiarato: “Non posso incontrare politici e se è successo non me lo ricordo, sai, ho sessant’anni. In compenso Matteo Renzi è un mio sogno erotico, lo riempirei di morsi”.

Non si tratta per altro della prima volta che Lele Mora parla pubblicamente di Matteo Renzi in maniera parecchio spinta. Nel novembre del 2014, durante un’intervista rilasciata al programma radiofonico condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo La Zanzara, aveva detto: “Matteo Renzi è allegro, stuzzichevole, simpatico, con quel sorriso sornione che a volte fa venire libidine. Fa venire la libidine sì, ma non a me che non faccio sesso da quattro anni e il mio pappagallo è morto con le pilloline che prendo mai. Mi sembrerebbe di andare con Fonzie, di tornare indietro negli anni, quando ero giovane, fresco, quando ancora mi tirava…”. A quanto pare adesso Lele Mora ha cambiato idea e sembra del tutto attratto da Renzi.

Nell’intervista con Selvaggia Lucarelli, Mora ha poi avuto da dire anche sul suo precedente sogno erotico, Fabrizio Corona: “Io subivo il suo fascino, lui sapeva come comprarmi, mi chiamava Tatino, mi faceva le moine. Poi però mi fregava sempre. Soldi, scoop, fiducia”.

Lele Mora ha parlato inoltre di Alfonso Signorini: “Un pennivendolo. Mi ha usato [...] Ora ha paura di me perché ho una sua registrazione in cui ne dice di tutti i colori di Silvia Toffanin”. E quindi pure di Luca Argentero, definito: “Un ragazzo davvero serio, si è sposato per amore e non ha mai accettato compromessi”.