Ritorna nuovamente al cinema uno dei personaggi più iconici della storia del cinema: The Legend of Tarzan è infatti il nuovo racconto della storia del Signore delle scimmie, come è noto il personaggio creato dallo scrittore Edgar Rice Burroughs (padre anche di un altro avventuriero recentemente al cinema, John Carter, pur con non troppa fortuna).

Questa volta a portare su grande schermo le avventure dell’uomo scimmia c’è David Yates, il regista degli ultimi quattro capitoli della saga cinematografica di Harry Potter e prossimamente dello spin-off Gli animali fantastici: dove trovarli.

A vestire i panni di Tarzan troviamo Alexander Skarsgård, lanciato dalla parte del vampiro Eric Northman nel serial True Blood e visto in The East e Melancholia di Lars von Trier. Il colossale attore, figlio del leggendario Stellan, è affiancato naturalmente dalla sua Jane, interpretata da un’altra nuova promessa del cinema, Margot Robbie, che abbiamo visto in Focus e The Wolf of Wall Street e che presto sarà tra i protagonisti di Suicide Squad nei panni di Harley Quinn.

Della partita è anche Christoph Waltz, cui la parte del villain deve piacere molto, dato che i suoi ruoli più famosi, quelli in Django Unchained e in Spectre, appartengono proprio a questa tipologia di personaggi. Nel cast, del tutto a sorpresa, troviamo anche Samuel L. Jackson, che nel teaser trailer ha modo di impugnare delle pistole,e Djimou Hounsou nel ruolo del Re Mbonga, attore che abbiamo incontrato brevemente in Guardiani della Galassia.

Questa la sinossi ufficiale del film la cui uscita è prevista per il luglio del 2016. Sono passati anni da quando l’uomo una volta conosciuto come Tarzan ha abbandonato la giungla africana per una vita signorile nei panni di John Clayton III, Lord di Greystoke, con al fianco la sua amata moglie Jane. Invitato di nuovo in Congo con la funzione di emissario di commercio del Parlamento, Clayton ignora di essere in realtà diventato una pedina in una convergenza mortale di avidità e vendetta ideata dal Capitano belga Leon Rom. Chi si cela dietro la trama omicida, però, non ha idea di ciò che è in procinto di scatenare.