Deve ancora essere presentato in anteprima ed ha già suscitato un polverone di polemiche il film di Diego Abatantuono intitolato “Cose dall’altro mondo”, la pellicola che denuncia il razzismo nell’imprenditoria veneta.

A scagliarsi contro il copione interpretato dal comico italiano è niente meno che la Lega Nord con un’interrogazione del deputato del carroccio Massimo Bitonci.

Nel documento presentato alla Camera dei Deputati nei giorni scorsi Bitonci denuncia la pellicola come lesiva dell’immagine dei cittadini veneti e ne chiede la revisione addirittura tra gli scranni parlamentari.

Nel film Abatantuono è un imprenditore tv veneto che vorrebbe cacciar via gli immigrati. Il caso lo accontenta, ma l’economia del Nordest senza gli extracomunitari va in malora. Il contenuto, per Bitonci e per i tanti veneti che hanno bombardato il web, è offensivo.

L’iniziativa di Bitonci ha ricevuto al solidarietà del partito Legista, come immaginabile, e lo stesso governatore del Veneto Luca Zaia ha apprezzato l’interrogazione spiegando che

«Bitonci ha fatto bene, bisogna finire di inondare i veneti e la gente del Nord di infamia e con polemiche che vogliono sempre dipingerci come zulù».

Attendiamo sviluppi nel frattempo il film sotto accusa, una produzione interamente italiana, è in cartellone fra le anteprime della prossima Mostra del Cinema di Venezia.