“Voler bene significa sacrificio, significa essere insieme nel bene e nel male, voler bene a qualcuno significa difenderlo da tutto e da tutti, significa presenza, senza se e senza ma. Contro tutto e tutti, forza roccia. Io con te, tu con me“, queste le parole di Zoe Esposito, fidanzata di Niccolò Bettarini, figlio di Simona Ventura e dell’ex calciatore Stefano Bettarini, che è stato accoltellato domenica scorsa all’uscita da una discoteca di Milano. La sua “colpa”? Aver difeso un amico che era stato accerchiato da un gruppo di giovani, adesso tutti arrestati, per futili motivi. Bettarini sarebbe stato riconosciuto e subito additato come “il figlio di”: per questa ragione, secondo il pm, sarebbe scattato il pestaggio con tanto di accoltellamento.

In quei concitati momenti c’era anche la fidanzata, Zoe Esposito, che non è stata con le mani in mano. Anzi, stando alle prime informazioni trapelate, sarebbe intervenuta per salvare Niccolò Bettarini dalla furia dei quattro giovani. Ora ha voluto scrivere due righe su un post pubblicato sui social.

Lei ha 21 anni, studia allo Iulm ed è innamoratissima del figlio della Ventura al punto che gli si è buttata sopra per proteggerlo mentre lui era ancora a terra. Zoe, infatti, è rimasta ferita: otto giorni di prognosi ma fortunatamente nulla di grave.