Esce nelle sale italiane il 15 giugno “Le paludi della morte” (“Texas Killing Field”), film diretto e prodotto da Ami Canaan Mann.

Un cognome importante per la regista e produttrice – è figlia di Michael Mann -  che, con questa pellicola, ha dato prova della sua bravura, creando un film molto bello e convincente.

Una storia cupa sulle tracce di un serial killer che uccide le sue vittime, dopo averle orrendamente seviziate, e poi ne getta i poveri resti nelle paludi che circondano un piccolo paese texano, che, appunto per questo, sono state chiamate “Texas Killing Fields”.

A dare  la caccia all’assassino due detective, il texano Souders (Sam Worthington) e il newyorchese  Heigh (Jeffrey Dean Morgan) chiamato nel paesino proprio per cercare di risolvere il caso. Anche Pam Stall (Jessica Chastain), un’altra detective, si interessa del caso e, nonostante le paludi della morte siano al di fuori della sua giurisdizione, decidono di andare ad indagare direttamente sul luogo.

Ma la loro non sarà un’operazione facile. Il killer sfiderà i tre detective e si metterà a dare la caccia ai loro cari e soprattutto ad Anne (Chloe Moretz), ragazza di strada con una vita difficile con la quale i detective hanno stretto un rapporto molto profondo.