Ispirato ad una storia realmente accaduta, Le origini del male di John Pogue narra le vicende di un gruppo di giovani studenti di Oxford che, insieme ad un loro docente, il professor Coupland, conducono un “esperimento” su Jane Harper, una ragazzina che cela segreti inconfessabili. I ricercatori finiranno col risvegliare forze oscure più terrificanti di quanto avrebbero mai potuto immaginare.

L’esperimento era conosciuto come “The Philip Experiment”. Il suo scopo era quello di entrare in contatto con un fantasma. Per farlo, i ricercatori dovevano creare l’identità spirituale e renderla più reale possibile. Così si riunirono e cominciarono ad inventare un background concreto: diedero un nome allo spirito (Philip) e ricrearono i dettagli della sua intera vita e delle azioni che avevano portato alla sua tragica morte. Dopo aver creato l’atmosfera adatta, che ricordava il periodo storico in cui era vissuto Philip, le sedute cominciarono. Dopo un paio di settimane Philip entrò in contatto con i ricercatori. Le sue manifestazioni non erano in forma fisica, ma il fantasma segnalava la sua presenza alzando il tavolo e facendolo scivolare da destra a sinistra. Ma dal momento che Philip era solo un’identità inventata, a chi apparteneva lo spirito che si era manifestato durante l’esperimento?”

Interpretato da Jared Harris (“Mad Men” e ”Sherlock Homes – Gioco di ombre”), Sam Claflin (“Hunger Games: La ragazza di fuoco”), Olivia Cooke (“Bates Motel”), scritto da Tom de Ville, il film arriverà nelle nostre sale il prossimo 2 luglio distribuito da Lucky Red.