Silvio Muccino questa mattina nella sua Roma ha presentato la sua ultima fatica cinematografica, Le leggi del desiderio. Per l’attore 32enne si tratta del terzo film come regista dopo Parlami d’amore e Un altro mondo. Una pellicola che tratterà il tema molto attuale dei life coach, senza dimenticare un pizzico di romanticismo.

A svelare gli argomenti affrontati da Le leggi del desiderio è stato lo stesso Silvio Muccino nel corso della conferenza stampa di presentazione della pellicola: “Sono giunto a questa storia in maniera molto graduale, volevo realizzare una storia romantica, a cui mancava un forte riferimento e radicamento nel presente, in questa realtà, oggi. Questo collegamento che cercavamo l’abbiamo trovato grazie ad internet con il fenomeno dei life coach, in particolare attraverso il materiale trovato del famosissimo Anthony Robbins. Si tratta di figure carismatiche, figlie del nostro tempo, di questo periodo carico di smarrimento. In un momento di profonda crisi, in cui ci sembra impossibile riuscire a realizzare i propri desideri, queste persone si propongono come quelle che hanno la risposta, questo segreto in mano. Si tratta inoltre di una figura che non è mai stata trattata nel nostro cinema. Il film si è sviluppato quindi intorno a queste “maschere”, che tutti noi come esseri umani ci siamo costruiti. Ma quando finisce la maschera e inizia davvero l’essere umano? Ecco di cosa parla il film.”

A interpretare il life coach protagonista del film è proprio Silvio Muccino, in un ruolo che riporta alla mente quello di Tom Cruise in Magnolia. L’attore, regista e anche sceneggiatore di Le leggi del desiderio ha inoltre parlato del periodo di assenza dalle scene dopo l’uscita di Un altro mondo nel 2010: “Ho preso questi anni di pausa dopo Un altro mondo perchè sentivo il bisogno di cambiare, di tornare con una storia di vita vera, di mettermi in gioco e di giocare. Non sempre si ha la storia in tasca: bisogna cercarla, sudare e trovare il compagno di squadra giusto. Sono tante le cose che spingono un regista attore a scegliere di fare un film, ma per me l’entusiasmo comune è la prima cosa e a volte bisogna aspettare il momento giusto.”

Nel nuovo lavoro di Silvio Muccino sarà inoltre presente un riferimento alla pellicola più discussa del momento, Cinquanta sfumature di grigio: “È un fenomeno di costume e per quanto mi riguarda un fenomeno di costume molto divertente. Sì, quello del film è un chiaro ammiccamento.”

Le leggi del desiderio (di cui potete vedere il trailer qui) sembra quindi possedere tutte le carte in regola per soddisfare i desideri del pubblico, compreso un cast ben assortito composto da Nicole Grimaudo, Maurizio Mattioli, Carla Signoris e Luca Ward. Per scoprire se sarà davvero così non resta che aspettare il prossimo weekend. Il nuovo film di Silvio Muccino arriva infatti nelle sale il prossimo 26 febbraio, dove al box-office se la dovrà vedere proprio con il citato campione di incassi del periodo, Cinquanta sfumature di grigio.