Questa sera alle ore 21.10 su Italia 1, nuovo appuntamento con Le Iene show“.

La Iena Nadia Toffa si occupa di alcuni blog pro anoressia e pro bulimia che inneggiano alla magrezza assoluta come scelta di vita. Sulla maggior parte di questi blog, tenuti da persone di età differenti che spesso soffrono di disturbi alimentari, vengono scambiati “consigli” di qualsiasi genere, che possono essere molto pericolosi: da come calcolare le calorie degli alimenti a quali lassativi usare o a come sentirsi sazi senza mangiare. La Iena intervista alcune persone malate di anoressia e bulimia che si occupano di gestire alcuni di questi blog.

Nei filmati andati in onda qualche settimana fa venivano mostrati alcuni dipendenti del Senato, per lo più uscieri, che, durante l’orario di ufficio, facevano un secondo lavoro, compravano biglietti per le vacanze estive, giocavano con videogiochi on line o guardavano film pirata. In questa puntata, Filippo Roma mostra un altro video inedito che sembrerebbe girato proprio all’interno del Senato, in particolare dentro al Palazzo dei Beni Spagnoli: sul pavimento si vede bene adagiato un lettino grigio con sopra un lenzuolo bianco e una sorta di cuscino viola. In un’altra immagine, che sembra girata in un secondo momento, viene ritratto lo stesso materassino con il lenzuolo sgualcito, come se sopra ci avesse dormito qualcuno.
Ma com’è possibile che dentro al Senato si dorma su materassini adagiati per terra? E soprattutto, chi potrebbe essere stato? La Iena decide di chiedere spiegazioni in merito ad alcuni Senatori, che nel filmato avranno il volto oscurato per motivi di par condicio elettorale prima delle elezioni europee.
In tanti, tra i Senatori e le forze dell’ordine intervistati, hanno ipotizzato che le immagini che la Iena ha mostrato con il materassino per terra fossero un fotomontaggio o che comunque non si trattasse del Senato. Ma, dato che Filippo Roma non può verificare di persona se la stanza del filmato si trovi effettivamente nel Palazzo dei Beni Spagnoli, l’inviato di Italia 1 chiede aiuto ad un Questore, sempre con il volto oscurato, che si presta ad entrare nel Palazzo in questione e a verificarlo.