Questa sera alle 21.10 su Italia 1 torna le Iene condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari e la Gialappa’s Band.

La iena Nadia Toffa tornerà ad occuparsi dei rifiuti tossici alla periferia di Napoli, che vi avevamo già raccontato qualche tempo fa.

La Iena infatti si è recata nel territorio compreso tra Napoli e Caserta e qui ha documentato l’esistenza di diverse discariche abusive dove viene spesso riscontrata la presenza di rifiuti tossici. Non è difficile, inoltre, imbattersi in roghi tossici tramite i quali viene smaltito il materiale industriale. È un problema che non riguarda solo la Campania, perché alcune di queste discariche sono confinanti con terreni coltivati a frutta e verdura, i cui prodotti vengono poi distribuiti in tutta Italia. In particolare, Nadia ha mostrato come dei pomodori coltivati in una di queste terre vengano venduti al pubblico e distribuiti, a detta di alcuni contadini, anche ad alcune multinazionali.

Come si vedrà nel servizio che andrà in onda sta sera, la Iena ha fatto analizzare una delle piante di pomodori. Dentro questi ortaggi  è stata riscontrata la presenza di notevoli quantità di metalli pesanti, che possono determinare gravi patologie se consumati per un periodo molto lungo. In quelle terre, irrigate spesso – secondo alcuni contadini – con acqua di pozzi contaminata, non si coltivano e vendono solo pomodori, ma, come mostra la Iena, anche altri prodotti ortofrutticoli.

Nadia racconta, inoltre, come in quella zona una ditta di compostaggio anni addietro avrebbe sparso rifiuti tossici, contaminando non solo persone e culture, ma anche animali, come confermano anche alcuni contadini.

L’inviata chiede, infine, spiegazioni all’ex Ministro della Salute Balduzzi, che in passato si è recato più volte nella Terra dei Fuochi, il quale dichiara: “Da Ministro della Salute ho provato a fare qualcosa, che cosa questo abbia prodotto di concreto me ne accerterò”.

Dal 1 Ottobre, dopo il servizio delle iene moltissimi personaggi celebri hanno simbolicamente adottato un territorio della terra dei fuochi così da mantenere alto il livello di attenzione sul problema.