Di certo Pupo non ha peli sulla lingua tanto che, in un’intervista a “Panorama“, si è lasciato andare a particolari molto piccanti sulla sua vita intima. Inizialmente ha svelato le sue prime esperienze e il suo approccio alla sessualità in adolescenza:

“Ho iniziato a fare sesso a 14 anni, e a lungo ne ho avuto un bisogno quotidiano: tre volte al giorno, anche di più. Dice l’andrologo che molti ‘brevilinei’ sono così, con una forza testosteronica concentrata. E le fantasie sono sempre state dominate dall’ossessione di dare piacere: alle donne ho sempre chiesto di indicarmi la strada più vera per condurle all’estasi”.

Piacere femminile a parte, anche Pupo ha le sue preferenze che esplicita senza mezzi termini:

“Se un’amante desidera toccarsi davanti a me, io la lascio esprimere. Allo stesso modo, esprimo le mie preferenze: il cunnilingus, possibilmente con donne non depilate, è la mia passione. Così come il rapporto anale. E poi c’è la poetica del raptus, la sveltina in piedi”.

Il cantante aggiunge di amare anche i sex toys tanto che per anni avrebbe viaggiato con una valigetta piena di questi giochi:

“Un binocolo per spiare nelle case e nelle camere d’albergo, nella speranza di vedere qualcosa, un vibratore, e una lucina per esplorare la donna proprio lì, accuratamente. In fondo sono un grande voyeur”.

Insomma, un uomo dalla mille risorse che però ancora non riesce a realizzare un sogno proibito che lo ossessiona:

“Una volta ho dovuto rifiutare un invito in una trasmissione di Daria Bignardi, perché sapevo benissimo che non sarei riuscito a star lì, buono e calmo. Mi fa impazzire. Sarei stato sopraffatto dal desiderio”.