Ancora grandi successi per Laura Pausini.La cantante italiana si è aggiudicata il premio “Lo Nuestro“, presentata dalla rete televisiva americana Univision e assegnato ai più importanti esponenti della musica latina nel mondo. Candidata in tre diverse categorie, dopo venti anni di successi oltreoceano, la Pausini si è meritata in modo specifico il “Premio a la trayectoria“, il nostro premio alla carriera.

Laura ha voluto dedicare la sua vittoria al padre, vero e proprio punto di riferimento sia nella sua vita privata che in quella professionale, e per farlo gli ha dedicato un accorato post su Facebook:

“Dedico questo premio alla carriera ricevuto ieri notte a Miami a mio babbo Fabrizio Pausini. Perché devo tutto a lui, ai suoi consigli, ai suoi insegnamenti, alla disciplina che mi ha trasmesso negli anni, al suo essere un uomo buono e unico, amante della musica e non per forza del successo. Io volevo essere come lui, una cantante di piano bar (possibilmente in romagna così la notte potevo tornare a dormire a casa). E non importa davvero se invece che in un ristorante oggi io posso viaggiare il mondo (questo era davvero impossibile da pensare e desiderare per me, nata in un piccolo paese nella campagna romagnola) Quello che importa davvero è che io ho realizzato il mio sogno: io sono una cantante. Sognare non è mai un errore. Come amare. Io sono 22 anni che canto in Italiano in Europa, in Brasile, in Russia e in Australia, e 20 anni che canto in spagnolo in Spagna e in Nord, Centro e Sudamerica. Sono un’italiana fortunata,una donna europea che viaggia nel mondo e una mezza latino americana ormai. Sono un’italiana che non vuole sedersi su ciò che ha, perché ciò che ha se lo vuole ancora meritare…. almeno finché avrò’ vita, faro’ di tutto per ringraziarvi attraverso la mia musica, cercherò’ di imparare ancora, di sbagliare e rialzarmi, di essere sempre me stessa perché tutto ciò che ricevo ogni giorno da voi è qualcosa di inspiegabile.  Sono salita su una bicicletta (di quelle più semplici, anche poco accessoriata),poi piano piano ho messo ruote più sicure, ho cercato di trovare i cambi migliori e la bici ha iniziato ad andare molto veloce…. ma sono io che pedalo, continuo a pedalare perché c’è chi mi sostiene mi aiuta mi incita, perché anche le migliori bici,senza i ciclisti che le fanno andare veloci, sono parcheggiate nei garage a prendere polvere. E io sono allergica alla polvere! A chi si sveglia ogni mattina e anche nelle difficoltà corre,a voi, tutta la mia stima e il mio affetto…mi ispiro a voi e ringrazio ancora una volta per la grande bellezza che questa vita mi ha dato”.