È di sicuro uno dei film più attesi dell’anno, e uno dei candidati più forti alla prossima edizione dei premi Oscar: stiamo parlando di Gone Girl, in Italia rinominato L’amore bugiardo.

L’ultimo progetto di David Fincher, il geniale regista di The Social Network, Fight Club, Seven, Zodiac e Uomini che odiano le donne è tratto da un bestseller di Gillian Flynn, che ha curato anche la sceneggiatura della versione cinematografica.

A stupire il pubblico americano, che ha già potuto gustare la pellicola, non è stata solo l’incredibile interpretazione dei protagonisti Ben Affleck e Rosamund Pike (quest’ultima seria contendente per una statuetta), né la bravura di Fincher, ma tutta una serie di colpi di scena che hanno fatto nascere un dibattito sulla misoginia (vera o presunta) insita nel film.

Di cosa parla dunque Gone Girl? Al centro della vicenda c’è la storia d’amore tra Nick Dunne, ex scrittore di New York, e la moglie Amy. Felicemente sposati e ammirati dai loro amici, i due cercano di barcamenarsi in un’America in recessione, rifugiandosi nel Midwest. Tutto cambia però allo scoccare del quinto anniversario di matrimonio: la donna scompare e immediatamente il principale indiziato è Nick, imputato del più classico degli omicidi coniugali. Le indagini della polizia svelano le molteplici ambiguità che si nascondevano dietro la facciata di perfezione e felicità, rivelando segreti crudeli e sgradevoli, e anche l’opinione pubblica, che segue ossessivamente il caso, inizia a manipolare la realtà con la propria attenzione morbosa.

Nel cast del film anche il Neil Patrick Harris di How I Met Your Mother, Tyler Perry e la super-modella Emily Ratajkowski. La colonna sonora è invece affidata a Trent Reznor e Atticus Ross, già autori delle musiche dei precedenti due film di Fincher e collaboratori nei Nine Inch Nails. Il film uscirà nelle sale italiane a partire dal 18 dicembre, configurandosi come il thriller trasversale di queste festività natalizie.

 Foto: ufficio stampa