Sta per uscire nelle sale il film evento degli ultimi mesi che rivoluziona il senso del cinema per come lo conosciamo.

Si tratta infatti del primo film live-action nella storia del cinema con un protagonista, dal cui punto di vista è narrata la storia, che è un animale, un essere senziente con qualità simili a quelle umane, in grado di ideare strategie, organizzarle e, alla fine, guidare una rivoluzione, con il quale gli spettatori proveranno un vero legame emotivo.

L’alba del pianeta delle scimmie” uscirà nelle sale il prossimo 23 settembre e deve la sua realizzazione alla tecnologia sviluppata per la realizzazione del film colossal “Avatar”.

Si tratta di un film evento la cui importanza è dovuta in parte al fatto che vi ha lavorato Andy Serkis, il maggiore attore a livello mondiale nel campo del performance capture, che arricchisce di sfumature il personaggio di Caesar, conferendogli un’anima raziocinante e un cuore.

“È una visione contemporanea della mitologia del Pianeta delle Scimmie”, dichiara il produttore Dylan Clark.

“È un grande film su un evento, ma ha un saldo fondamento nella qualità della narrazione, nelle emozioni che suscita e nella profondità dei personaggi. Sostanzialmente, è una storia incentrata sui personaggi”.

Di nuovo l’importanza della salvaguardia del pianeta sullo sfondo della sceneggiatura.

Come in Avatar l’arroganza umana viene bollata come principale rovina del pianeta terra così come a presunzione di pensare che possiamo modificare, spingere fino al limite, ingannare o aggirare le leggi della natura senza subirne le conseguenze.