Lady Gaga ha ufficialmente comunicato di essersi vista costretta a posticipare tutte le date del tour europeo la cui partenza era in programma in questi giorni. La cantante, che soffre di fibromialgia e che nei giorni scorsi aveva postato alcune foto dall’ospedale in cui è ricoverata, dovrà quindi rimandare la serie di concerti prevista in Europa. Slitta così anche il concerto in programma il 26 settembre al Mediolanum Forum di Assago di Milano, che era andato sold out in pochissimi minuti.

Il tour europeo di Lady Gaga slitta dunque al 2018: attualmente la cantante non è nelle condizioni fisiche per poter sopportare la fatica di un tour e dovrà osservare un periodo di riposo forzato. TicketOne non ha ancora fornito informazioni utili per coloro che hanno acquistato il biglietto ma, visti i precedenti, dovrebbe consentire di ottenere il rimborso, nel caso in cui si voglia rinunciare ad andare al concerto. Stesso discorso per altri circuiti di vendita. Per avere aggiornamenti sull’eventuale rimborso dei biglietti è possibile consultare questa pagina.

La notizia ufficiale della posticipazione dei concerti europei di Lady Gaga è stata accompagnata da un lungo post che la cantante ha pubblicato su Facebook e in cui si legge:

Sono sempre stata onesta circa le mie battaglie per la mia salute fisica e mentale. Ho cercato per anni di arrivare alla radice di tutto. E’ complicato e difficile da spiegare e stiamo cercando di farci un quadro preciso. Non appena mi sentirò più forte e quando sarò pronta racconterò la mia storia più in profondità, e ho in progetto di farlo in maniera forte, in modo da non solo aumentare la consapevolezza di quello che è accaduto ma anche di espandere la ricerca per altri che soffrono come faccio io, per aiutare a fare la differenza. Uso la parola ‘sofferenza’ non per avere pietà o ricevere attenzione, e mi è dispiaciuto leggere le parole di qualcuno che ha sostenuto che io stessi drammatizzando o facendo la parte della vittima in modo da scappare dal tour. Se mi conoscete, sapete che nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. Io sono una combattente. Ho usato il termine sofferenza non solo perché il trauma e il dolore cronico hanno cambiato la mia vita, ma perché mi stanno impedendo di vivere una vita normale. E ora mi impediscono anche di fare ciò che amo di più: esibirmi per i miei fan“.