In rete si può trovare della nuova musica inedita di Lady Gaga. Prima di pensare che si tratti di qualche brano tratto dal suo prossimo atteso album, che dovrebbe arrivare nel corso del 2016, è però meglio aspettare un attimo. Si tratta di infatti di materiale rilasciato dalla cantante prima che raggiungesse la grande popolarità internazionale.

Quando Lady Gaga non era ancora Lady Gaga, ma era conosciuta con il nome di Stefani Germanotta, aveva postato alcuni brani in rete che sono tutt’ora presenti. Per ascoltarli basta fare visita al vecchio sito della cantante, stefanimusic.com, dove c’è la sua pagina realizzata con Purevolume, un servizio per lo streaming musicale simile a siti come MySpace e SoundCloud.

La scoperta è stata effettuata dall’Huffington Post, che ha ritrovato questo vecchio sito che ormai non viene più aggiornato dal 2006. All’interno di questa pagina, si possono ascoltare 11 canzoni che mostrano i primi passi di Lady Gaga nel mondo della musica. Si tratta per lo più di materiale del tutto inedito, a parte una manciata di pezzi che sono state realizzati dalla cantante in qualche altra versione e alcuni che sono stati rilasciati senza autorizzazione su YouTube.

Per quanto ancora parecchio acerbi, i pezzi mostrano Lady Gaga alle prese con brani tra il pop e il rock piuttosto interessanti, che porteranno poi la futura star verso il suono pop-dance del suo album d’esordio The Fame.

All’interno della ritrovata pagina di Purevolume di Lady Gaga, o meglio di Stefani Germanotta, si possono inoltre leggere alcune note biografiche, in cui la cantante racconta un aneddoto curioso della sua infanzia: “Compongo da quando ho quattro anni, fin dalla prima volta che ho toccato la tastiera di mio padre e ancora ricordo la prima canzone che ho sentito. Mio papà stava ascoltando quella che ora so essere “Money” dei Pink Floyd e, capendo solo i suoni del registratore di cassa che si sente nella intro, ho scritto una canzone chiamata “Dollar Bills” sul mio pentagramma di Mickey Mouse. Le note musicali erano di alta qualità in confronto ai testi presenti nella pagina, nessuno dei quali era scritto correttamente. Ho sempre avuto difficoltà a dire ciò che intendo soltanto con le parole”.

Fonte | Purevolume