Il partito comunista cinese inserisce Lady Gaga nella black list delle personalità contrarie al regime e aumenta la censura verso la musica prodotta dalla popstar americana. Lady Gaga è stata bandita dalla Cina dopo aver incontrato personalmente, nei giorni scorsi, il Dalai Lama. La cantante e il monaco buddista hanno conversato per 20 minuti circa di gentilezza, yoga, benessere fisico e psicologico durante la conferenza The global significance of building compassionate cities: kindness makes it happen che si è svolta a Indianapolis.

Una Lady Gaga sobria ed emozionata, con un look casto e sobrio, ha conversato con il Dalai Lama e poi ha pubblicato il video nella sua pagina Facebook commentando: “Grazie per questo giorno speciale. La scienza ci dice che la gentilezza migliora la salute, prendiamo cura del corpo della nostra nazione”. 

L’incontro tra la cantante e il Dalai Lama ha portato conseguenze in Cina dove, a quanto si apprende dal giornale Apple Daily, “Lady Gaga è stata ufficialmente indicata come elemento ostile per il continente cinese e ai siti web sarebbe stato chiesto di impedire streaming e uploading di tutta la sua discografia.”

Il motivo di questo bando starebbe proprio nell’incontro con “Il lupo con abiti da monaco”, così definisce Pechino il Dalai Lama, che gira il mondo cercando di sponsorizzare l’indipendenza del Tibet e per questo in esilio dal 1959.

Lady Gaga può comunque non sentirsi sola, infatti altre star americane non sono gradite in quel della Cina, dove non si possono esibire, come Marron 5, Miley Cyrus e Jay Z.