Nonostante tutto e tutti Lady Gaga continua a essere un punto di riferimento per la cultura pop: a confermarlo è la recente “incoronazione” della rivista di settore Billboard, che l’ha eletta donna dell’anno.

I maligni hanno subito commentato la notizia rilevando che ci troviamo nel 2015 e non nel 2011, ma bisogna ammettere che per quanto i fasti cui era abituata non siano più tali, la 29enne Stefani Joanne Angelina Germanotta (questo il suo vero nome completo) continua a difendere il proprio impero mediatico con le unghie e con i denti.

La musicista si è scoperta anche attrice e dopo vari ruoli nei film di Robert Rodriguez (i sequel di Machete e Sin City, rispettivamente) è arrivo finalmente una parte da protagonista nella sanguinosissima e perversa serie tv American Horror Story giunta alla quinta stagione, Hotel, nella quale veste i panni di una vampira.

Dal lato musicale invece Lady Gaga ha abbandonato per un po’ la sua comfort zone – visti anche i deludenti risultati del suo ultimo album Artpop – per dedicarsi alla collaborazione con la leggenda Tony Bennet, con il quale ha inciso un disco jazz ed è poi partita per un tour (con il quale è arrivata anche in Italia).

Nonostante tutto, però, l’ex cantante più scandalosa della scena – ora forse lo scettro è retto da Miley Cyrus – per più di qualche istante ha pensato seriamente di dire addio alla propria carriera.

Nell’intervista rilasciata a Billboard Lady Gaga spiega come verso la fine del 2014 sia stata vicina a lasciare lo showbusiness perché troppo stanca ed esausta: “Il mio stilista mi ha chiesto se davvero volessi essere ancora una popstar. Io l’ho guardato e gli ho detto che se avessi potuto fermare il treno in quel momento l’avrei fatto. Ma non potevo, eppure in quel momento avrei voluto perché stavo per morire. Quando tutto va così veloce non ti senti più sicura, ti senti come se qualcuno ti schiaffeggiasse e tu non riuscissi a pensare. Ma poi ho sentito come delle mani che mi ha afferravano, come se tutti volessero riportare una stella nel cielo, e non volessero abbandonarmi”.