Chi l’ha detto che il jazz è una musica d’altri tempi? A smentire quest’assurda opinione ci penseranno questa sera Lady Gaga e Tony Bennett, ospiti speciali dell’Umbria Jazz.

I jazzofili potranno apprezzare il poco convenzionale duo durante il concerto serale dell’Arena Santa Giuliana di Perugia: ancora disponibili alcuni biglietti per la platea, al poco popolare prezzo di 110 euro.

In realtà la collaborazione tra i due cantanti di generazioni diverse, divisi da ben sei decadi di vita (29 anni lei e quasi 89 lui), risale a un’esibizione del 2011 durante il Very Gaga Thanksgiving Special, durante il quale i due cantarono il classico The Lady is a Tramp, che poi venne registrata nel platter Duets II.

I fan apprezzarono molto la canzone e dalla sinergia tra i due (non molti dimenticano che l’eccentrica Stefani Joanne Angelina Germanotta è anche pianista di un certo livello) nel 2014 nacque l’album Cheek to Cheek, in cui la coppia (re)interpreta standard jazz del repertorio di Duke Ellington, Cole Porter, George Gershwin, Irving Berlin, Jerome Kern.

Nel frattempo a Perugia è già arrivata Lady Germanotta, che dopo aver chiesto l’assoluto riserbo sulla propria presenza al festival (unica tappa italiana del tour di Cheek to Cheek) ha deciso di presentarsi con una bella foto su Instagram. La cantante ha sfoggiato per le vie della città un vestito di quelli che l’hanno resa celebre, anzi forse persino più castigato del solito: una tutina bianca a rete, molto aderente e decisamente trasparente.

La partecipazione straordinaria dei due all’Umbria Jazz probabilmente è dovuto all’amicizia di lunga data tra il leggendario cantante jazz e il festival, in cui è stato ospite per molte volte. Lo stretto legame si concretizzò nel bel gesto del 1997, quando in seguito al terremoto Bennett donò un’ingente cifra per la ricostruzione di un antico oratorio.

Riuscirà il pubblico della manifestazione ad accogliere a braccia aperte una proposta così lontana dai canoni cui sono abituati?