Inarrestabile Lady Gaga. La star ha pubblicato il 21 ottobre la sua nuova canzone, “Do what you want”, nella quale duetta con il soul singer R Kelly. Ma non si è certo limitata a questo. Per accompagnare la lieta notizia, ha postato su twitter un primo piano del suo fondoschiena. Si tratta della copertina del singolo, un sexy scatto del celebre fotografo di moda Terry Richardson, che l’ha ripresa con lunga parrucca biondo platino e microscopico tanga a fiori.

Gaga ha approfittato dell’occasione per rispondere ad alcune delle critiche che le vengono mosse, come l’essere ingrassata, non aver piazzato il singolo “Applause” al primo posto delle classifiche, avere una sessualità incerta e far uso di droghe. Con una raffica di tweet (e non poca ironia), la Germanotta ha sistemato tutti i suoi detrattori.

A chi le ricorda che è stata Katy Perry a soffiarle la prima posizione nelle chart con “Roar”, a scapito di “Applause”, Gaga twitta elegantemente che scrive pensando alla musica, non alle classifiche. Non prima di aver rilanciato lo scatto infelice, realizzato durante il suo live di Glastonbury, che era stato utilizzato per insinuare che sotto sotto Gaga non fosse proprio una donna. La star ha postato l’immagine dello scandalo, con un laconico messaggio tutto in stampatello: «Lady Gaga è ermafrodita! Guardate questa foto del suo xxx» facendolo seguire dall’hashtag #dowhatyouwantwithmybody (fate quel che volete del mio corpo). L’artista ha poi pubblicato un altro tweet in cui la si vede fumare sul palco, ironica risposta a chi l’accusa di far uso di droghe, accompagnato dalla frase:«Lady Gaga è drogata! La sua carriera è finita#writewhatuwantLa mia disintossicazione è una battaglia quotidiana».

“Do what you want”, astutamente richiamato nei vari hashtag utilizzati dalla star, non è però il nuovo singolo ufficiale tratto dall’album “ARTPOP” (in uscita l’11 novembre). Il secondo singolo sarà infatti “Venus”, atteso per la fine della settimana. Il 24 ottobre infine Lady Gaga ha promessodi presentare l’album in playback, nel corso di una festa molto esclusiva, al club berlinese Berghain, noto per le sue feste a dir poco eccessive.

photo credit: Music Trendsetter via photopin cc