Dopo i momenti di gioia per il suo matrimonio, la cantautrice Elisa è stata colpita da un triste lutto. Nelle scorse ore è, infatti, scomparsa la sua amatissima insegnante di pianoforte. L’artista ha voluto ricordare in modo affettuoso la sua maestra con un post dolcissimo pubblicato sul suo profilo Facebook, parlando di quanto le è stata utile un’impostazione classica pur essendo appassionata di un genere completamente diverso:

“In questi giorni per noi così intensi e felici, la mia maestra di pianoforte è volata in cielo. [...] Ricordo ancora il suo modo di insegnare, di infondere fiducia e insieme farmi sentire responsabile nel bene e nel male, e di quanto mi aveva capita… Anche quando smise di farmi fare esercizi per eseguire e iniziò invece a insegnarmi l’armonia, capendo che io più di tutto volevo scrivere musica, e nello specifico, canzoni pop. Non male per un’insegnante di musica classica che all’epoca aveva quasi settant’anni e si trovava davanti una ragazzina di quindici che aveva lasciato la scuola, ascoltava rock alternativo e suonava punk e brit pop.Tutto questo non la spaventò affatto, né la fermarono i miei orrendi ritardi o il mio disordine, la mia totale mancanza di disciplina fu per lei solo uno stimolo a disciplinarmi il triplo“.

Musica a parte, Elisa per finire ringrazia la sua insegnante per essere stata, innanzitutto, una maestra di vita, sempre pronta ad indicare il percorso giusto da seguire ai tanti giovani con cui aveva a che fare:

Non la dimenticherò mai Maestra Leban, per tutti i suoi insegnamenti pieni di valori, il suo rigore eppure tutta quella dolcezza, quella capacità di comprendere, che credo solo chi possiede la vocazione di insegnare è propenso ad avere, nei confronti sopratutto di tanti giovani alla ricerca della loro strada, come ero anch’io quando per mia enorme fortuna mi sono imbattuta nella sua straordinaria figura. Ricordo che un giorno mi regalò un libro di poesie intitolato “Le Voci dell’Infinito“, ora rivedo quel momento e l’intensità dei bei ricordi che esso rievocava in lei, e prego che sia immersa di luce e di poesia e ricongiunta all’anima di suo marito. Buon Viaggio Nella Luce. Per sempre grata, Elisa”.