L’indimenticabile Philip Seymour Hoffman rivive sul grande schermo grazie alla sua ultima interpretazione cinematografica in La Spia – A Most Wanted Man, film diretto da Anton Corbijn (Control – 2007, Linear – 2009, The American – 2010), ecclettico fotografo e regista olandese appassionato di musica e spettacolo e divenuto famosissimo grazie ai suoi ritratti degli artisti più disparati.

La pellicola è stata tratta dal best-seller ad alta tensione del 2008 dello scrittore britannico John Le Carré e si colloca tra la spy story e il thriller. La trama si dipana tra Amburgo e Berlino, e vede coinvolti un misterioso uomo in fuga, un banchiere britannico, una giovane avvocatessa idealista e il capo di un’unità segreta di spionaggio tedesca. Sullo sfondo l’integralismo islamico internazionale.

Il premio Oscar Seymour Hoffman (Truman Capote A sangue freddo, 2006), primo a essere aggiunto nel cast, interpreta il protagonista Gunter Bachmann, geniale leader di una piccola organizzazione anti-terrorista che non piace alla più vasta comunità dell’intelligence tedesca per il suo approccio soft e la sua visione a lungo termine. Al suo fianco una splendida Robin Wright nei panni dell’agente CIA Martha Sullivan, una donna testarda e determinata con cui Bachmann dovrà presto scontrarsi per ottenere ciò che vuole. Nel cast figurano anche Nina Hoss nel ruolo di Irna Frey, braccio desto di Bachmann, nonché sua collega e amica, e l’attrice canadese Rachel McAdams (Midnight In Paris e Questione di tempo) che invece veste i panni di Annabel Richter, l’avvocatessa per i diritti umani impegnata nell’aiutare il misterioso ceceno Issa Karpov, interpretato da Grigory Dobrygin, attore molto conosciuto in Russia, suo paese nativo, per il film How I Ended This Summer.

Sono proprio Annabel Richter e Issa Karpov i protagonisti di questa clip esclusiva che vi proponiamo qui sotto e che vede i due impegnati in una fuga in metropolitana per evitare i servizi segreti. Ad attenderli all’uscita della fermata della metro c’è Bachmann che, per un soffio, li perde all’interno di una discoteca.

La Spia, nei cinema italiani dal prossimo 30 ottobre, sarà un ultimo saluto al genio di Hoffman, attore trasformista e artista indiscusso, come lo stesso Corbijn ama raccontare: “Era un gigante sotto ogni aspetto e la sua scomparsa non è solo una gigantesca perdita per il mondo intero e per tutti gli amanti dell’arte, ma anche ad un livello umano. Era un essere umano al 200%, con tutti i difetti e le lotte interiori che ne conseguono – e da questo deriva la grande arte, mi piace pensare”.

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