Luca Miniero è il responsabile di alcuni grandi successi al botteghino del cinema italiano, tra cui i due casi di Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord, nonché il più recente Un boss in salotto.

Tra i temi più pressanti della sua filmografia (in precedenza il regista aveva diretto re film insieme a Paolo Genovese) c’è di sicuro l’eterno confronto tra Nord e Sud, uno dei capisaldi della commedia italiana.

Anche il suo nuovo film, La scuola più bella del mondo, si inserisce in questo filone. La pellicola, in uscita il 13 novembre nelle sale, vede infatti contrapposte due diverse concezioni del mondo e dell’istituzione scolastica che riflettono per l’appunto la provenienza regionale dei loro rappresentanti.

I due protagonisti Rocco Papaleo e Christian De Sica (finalmente in un ruolo che esula dal cinepanettone et similia) si incontrano e si scontrano in seguito a un equivoco piuttosto curioso. De Sica è il preside della migliore scuola d’Italia, sita in Toscana, mentre Papaleo è il professore della peggiore scuola della Penisola, napoletana.

I due istituti entrano in contatto quando un errore informatico trasforma un banale scambio scolastico in un gigantesco misunderstanding: Accra, capitale del Ghana, diventa Acerra e gli studenti partenopei vengono salutati come giovani africani per la prima volta in Europa.

Nel cast del film anche Lello Arena, Miriam Leone e Angela Finocchiaro.

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