La RAI guarda ai giovani e alla direzione intrapresa dalla BBC, inaugurando la piattaforma web Ray.rai.it. Non solo fiction da rivedere in streaming ma anche approfondimenti, possibilità di condivisione sui social e l’opportunità di collaborare attivamente ad un progetto televisivo.

Da domenica 8 febbraio apre i battenti il portale RAY voluto dalla TV di Stato. Un punto d’incontro per tutti quei giovani (15-30 anni) che preferiscono definirsi utenti, piuttosto che spettatori passivi. Il comunicato ufficiale parla infatti di pubblico “multimediale e interattivo”, nel descrivere il target della piattaforma che darà spazio a fiction portatrici di aria fresca, come “Braccialetti rossi”, tanto per cominciare.

Navigando sul nuovo e ambizioso sito sarà possibile visionare contenuti speciali ed esclusivi, creati appositamente dalla produzione della fiction vista in televisione. Ma il ponte verso il nuovo e giovane pubblico arriverà ad offrire la possibilità di una collaborazione lavorativa concreta, incentrata su nuove serie TV e altri “prodotti” RAI.

Il laboratorio di Ray.rai.it funzionerà anche da “vetrina”, stile YouTube, per tutti coloro che sentono di avere qualcosa da dare al mondo dello spettacolo. Si parla di quindi casting online per musicisti, cantanti, attori e personaggi da reality show… che passeranno direttamente da qui e verranno giudicati (commentati) anche dagli utenti della piattaforma web, non soltanto dagli autori dei programmi.