Ormai portare determinati Young Adult sul grande schermo è una mania: se qualcosa si legge facilmente è anche facile da ve(n)dere. È un’equazione che funziona quasi sempre. Non stupisce perciò che La quinta onda, libro di fantascienza per giovani adulti firmato da Rick Yancey, sia diventato due anni dopo la sua pubblicazione un film con Chloë Grace Moretz, giovane, carina, brava e sempre più lanciata. Perfetta nei panni di Cassie Sullivan, sedicenne impegnata nel proteggere sé stessa e la sua famiglia durante un’invasione aliena che ha il merito di svolgersi in modo piuttosto singolare. L’astronave c’è, infatti, ma il mostro non si vede, non parla, si limita ad attaccare in cinque comode rate, cinque onde, evidentemente progettate per estirpare la razza umana rendendo il mondo un posto via via sempre più ostile.

Queste le buone premesse de La quinta onda, pellicola che non sempre gioca al meglio le sue carte di film di genere perché essere una pellicola di fantascienza per ragazzi è complesso soprattutto se, per non scontentare nessuno, si va alla ricerca dell’equilibrio tra suspance, amicizia, amore e quella punta di morale che in molti ritengono necessaria.

quintaonda

Tra un inseguimento, una sparatoria e un paio di colpi di scena effettivamente ben assestati, spuntano così almeno un paio di sequenze che ammiccano al pubblico femminile in modo fin troppo palese e straniante, un momento riflessivo sulla cattiveria umana e qualche look decisamente fashion e un po’ fuori luogo nel bel mezzo di uno sterminio. Certo, il cast funziona (ritrovare il Nick Robinson di Jurassic World e il Liev Schreiber degli X-Men è un piacere), la regia fa il paio col montaggio nel dare ritmo alla visione e questa variazione sul tema gli “altri siamo noi”, con alieni umani al punto da farci avere poca paura di loro e quasi nessun rispetto per noi, regge fino alla fine, complice una conclusione in grado di non indugiare troppo sulla lezione che intende darci.

Si arriva al finale un po’ scombussolati ma non annoiati, sperando che dopo La quinta onda gli alieni abbiano bisogno di una sesta mandata per sterminare gli umani perché per questa volta Rick Yancey si è salvato, ma solo per il rotto della cuffia.