Vi avevamo già parlato di Martina (in arte @ehiselenagomez), la ragazza romana di 15 anni che è diventata famosa su Twitter grazie alla sua idea di trasmettere un programma radio direttamente dalla sua cameretta: è entrata più volte a far parte delle tendenze italiane del famoso Social Network, grazie all’utilizzo dell’hashtag #laprimaradiodiunadolescente e sono tantissimi i followers che commentano in diretta le puntate della sua trasmissione. La ricetta del suo successo è data dall’utilizzo incrociato di due siti (Spreaker e Twitter) e indubbiamente dalla capacità di Martina di parlare agli adolescenti in modo semplice e diretto, sapendo ciò che i ragazzi vorrebbero per loro da una radio.

Ecco per voi l’intervista realizzata con @ehiselenagomez.

Martina sei una ragazza giovanissima e immagino tu vada ancora a scuola. Qual è il percorso di studi che hai scelto? E cosa ti piace fare nel tempo libero?

“Sto frequentando il liceo turistico, che più che un liceo è, in realtà, un istituto tecnico. A scuola danno parecchi compiti, quindi al di là di questi e della radio mi rimane davvero poco tempo. Di solito esco con le amiche, come tutte le ragazze della mia età. Non pratico nessuno sport”. (In una puntata della sua trasmissione Martina si esprime così: “il mio sport preferito è quello di sdraiarmi sul divano, al massimo posso muovere con le dita la levetta del joypad”, ndr.)

Da grande cosa ti piacerebbe fare?

“Mi piacerebbe, un giorno, poter lavorare in un albergo, o comunque svolgere una professione che abbia a che fare con le lingue perché mi piace molto viaggiare”.

Da dov’è nata l’idea della web-radio e di chiamarla proprio “La prima radio di un’adolescente”?

“In realtà non è stata una cosa programmata. Ho solo detto “proviamoci, vediamo come va”! Poi nelle trasmissioni radiofoniche classiche abbiamo notato che sono sempre poche le occasioni di sentire le canzoni dei cantanti e dei gruppi seguiti da noi teenagers, questo era un modo in più per poter avere l’occasione di decidere direttamente noi quali artisti ascoltare e condividere con i ragazzi che ci seguono”.

Ieri sera hai dedicato un’intera puntata ai One Direction. Oltre a loro, quali altri gruppi o cantanti ti piacciono particolarmente?

“Io ascolto un po’ di tutto, principalmente musica pop. Il mio gruppo preferito sono, come hai detto tu, gli One Direction, mentre la mia cantante preferita è Selena Gomez, però mi piacciono anche altri artisti come Demi Lovato o Justin Bieber”.

La tua trasmissione è seguita in diretta su Twitter con l’hashtag #laprimaradiodiunadolescente, che è entrato a far parte delle tendenze italiane e mondiali. Cos’hai provato in quel momento? E cosa provi ad avere migliaia di followers su Twitter?

“Io non me l’aspettavo assolutamente, non era nei miei programmi. Una sera, mentre conducevo la trasmissione, una ragazza mi ha mandato un tweet dicendomi “Marti siamo nelle tendenze italiane!!!” e io ero felicissima, non ci credevo, era veramente una cosa bellissima, soprattutto sapendo quanti ragazzi mi stavano seguendo in quel momento. Mi fanno sempre molti complimenti, anche se le critiche, ovviamente, non mancano. Mi dicono che la radio gli piace, è carina, che per alcuni di loro sono diventata un idolo, anche se alla fine non ho fatto niente di particolare se non “provare”. Mi piacerebbe poter rispondere a tutti ma sono talmente tanti che non ce la farei mai”.

Oltre a Twitter, usi qualche altro Social Network?

“Sì, uso Facebook, Tumblr e Ask. Spesso rispondo proprio da Ask alle domande delle persone che mi contattano e le risposte, solitamente, vendono condivise anche su Twitter stesso”.

Cos’hanno detto i tuoi genitori quando li hai informati della tua avventura sul web?

“Beh, all’inizio avevo condiviso con loro la mia volontà di fare radio su internet e loro mi hanno dato il loro benestare, dopo essersi assicurati che non fosse una cosa pericolosa per me e che potesse mettere a repentaglio la mia sicurezza personale. La sera che sono entrata a far parte delle tendenze mondiali gliel’ho detto, ma loro non capivano cosa stessi dicendo: “hashtag? ma cos’è?”. Ovviamente, dopo avergli spiegato di cosa si trattava anche loro non se lo aspettavano ma erano felici per me, mi hanno sempre incoraggiata e continuano a farlo”.

Grazie e in bocca al lupo!