La Notte del Giudizio Election Year rappresenta il terzo capitolo di un franchise che ha incassato oltre 200 milioni di dollari in tutto il mondo, grazie all’originale premessa di un evento annuale di 12 ore in cui ogni crimine viene permesso dai Nuovi Padri Fondatori degli Stati Uniti come mezzo per pacificare il Paese.

Al centro della trama c’è il personaggio di Leo Barnes (Frank Grillo, che di recente abbiamo visto in Captain America Civil War nei panni di Crossbones), il quale è riuscito a fermarsi prima di un terribile gesto di vendetta durante l’ultima Notte del Giudizio.

Ora l’uomo lavora come capo della sicurezza della senatrice Charlie Rohan (Elizabeth Mitchell, vista nei serial tv Lost, V e Revolution), che è intenzionata a diventare il nuovo Presidente americano e al contempo porre fine al barbaro rituale.

La missione di Leo è proteggerla dalle costanti minacce a cui è sottoposta e aiutarla a sopravvivere durante la carneficina permessa dallo Stato: un tradimento inatteso li costringerà però a lasciare il loro nascondiglio e a percorrere le strade di Washington nella speranza di arrivare vivi fino all’alba.

Alla regia de La Notte del Giudizio Election Year, in uscita il 28 luglio, troviamo ancora una volta il creatore della saga James DeMonaco, con l’indispensabile supporto della Blumhouse Productions di Jason Blum (il re Mida di film low budget di successo quali Insidious, Ouija e The Visit), più Michael Bay e Brad Fuller.

Il resto del cast di questo appassionante thriller distopico, imperniato su temi molto attuali come la violenza urbana per ragioni politiche, è costituito da  Mykelti Williamson, Betty Gabriel, Edwin Hodge, Kyle Secor, Joseph Julian Soria, Liza Colón-Zayas.