È stato presentato alla 72a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di VeneziaNon essere cattivo”, ultimo film del regista Claudio Caligari (già autore di “Amore tossico” e “L’odore della notte”) scomparso nel maggio scorso dopo una lunga malattia. “C’è tanta gente che mi ha accompagnato fin qui e sono contento che ci sia stato fin da subito l’interesse della Mostra del Cinema. Inizialmente Barbera aveva pensato di metterlo in concorso, poi alla fine è passato al fuori concorso, ma a noi l’unica cosa che importava era che potesse avere la visibilità che si meritava” – racconta l’attore Valerio Mastandrea, qui in versione produttore, che ha lottato affinché questa opera venisse alla luce – “Claudio ha voluto rappresentare una storia di amicizia di due ragazzi in un contesto sociale che finisce per corromperli e stritolarli. Lui diceva che qui finiva l’era pasoliniana, perché ad un certo punto i protagonisti perdono il candore e prendono strade diverse. Ci si chiede chi alla fine vinca, ma una cosa è certa: non si tratta di un pareggio”.

La storia è ambientata a Ostia, nel 1995. Vittorio e Cesare sono cresciuti insieme, come se fossero fratelli e condividono una quotidianità fatta di momenti di spensieratezza, ma anche di piccoli crimini ed eccessi. La strada è la loro seconda casa, ma ad un certo punto Vittorio conosce Linda, se ne innamora e decide di cambiare vita, quindi di mettersi a lavorare in un cantiere. Cesare si sente solo, abbandonato e nemmeno l’inizio della sua storia d’amore con Viviana (ex di Vittorio), riesce a colmare questa mancanza. Cerca quindi di seguire le orme del suo amico, ma il richiamo della strada continuerà a farsi sentire.

“Sono entrato nel progetto poco prima dell’inizio delle riprese e già dal provino ho capito che potevo avere la possibilità di fare qualcosa di diverso, di importante. Avevo visto i film di Caligari, ma non sapevo cosa aspettarmi, poi però ho letto la sceneggiatura e ho trovato già tutto quello di cui avevo bisogno. Una volta sul set con Luca è stato subito feeling ed è stato facile entrare nei panni di Vittorio” – dice l’attore Alessandro Borghi, mentre Luca Marinelli ricorda – “Mi ricordo che quanto sono stato chiamato mi sono messo subito a leggere la sceneggiatura e, alla fine, ero così tanto emozionato da sentirmi quasi in apnea. Inizialmente ero stato chiamato e scelto per il ruolo di Vittorio, ma ad un certo punto Claudio ha deciso di provarmi per quello di Cesare, convinto che potessi essere giusto anche per quello e così è stato. Devo tanto a Claudio, perché mi ha insegnato a usare il mio coraggio e a non avere paura”.
“Non essere cattivo” è un film che strappa il cuore e l’anima, interpretato da attori straordinari: insieme ai già citati Luca Marinelli e Alessandro Borghi, ricordiamo anche Silvia D’Amico e Roberta Mattei. La pellicola è nelle sale dall’8 settembre, distribuito da Good Films.