La memoria del cuore”, pellicola che segna l’esordio come regista di Michael Sucsy, uscirà nelle sale italiane il 25 luglio. Si tratta di un film romantico e struggente che affronta il delicato tema della perdita della memoria e della propria identità.

Si tratta di una strada che nel cinema è stata più volte battuta, sia in tempi recenti, solo per citare uno degli esempi più famosi “50 volte il primo bacio”, sia in tempi più lontani, come in “Prigionieri del passato”.

Qui, forse per cercare un modo di discostarsi dal passato, il regista ha deciso di mettere in ballo anche altri elementi, come la critica, neanche tanto velata, alla classe aristocratica americana che qui è impersonata dai genitori della protagonista femminile.

Forse è stata messa troppa carne al fuoco, tanto che si ha l’impressione che nessuno dei due temi portanti della pellicola riesca ad essere analizzato e reso fino in fondo. Ma rimane comunque un film piuttosto bello, anche se non è certo un capolavoro, consigliato soprattutto agli appassionati delle storie d’amore strappalacrime, sembra essere un buon punto di partenza per un regista alla prima esperienza.

Buona anche l’interpretazione di Channing Tatum e di Rachel McAdams, anche se spicca, vuoi per esperienza, vuoi per bravura, la coppia Sam NeillJessica Lange.