Uscirà nelle sale italiane il primo giugno il secondo film della regista/attrice francese Valerie Donzelli.

La pellicola dal titolo “La guerra è dichiarata”, a metà tra dramma e commedia, è il racconto della battaglia che la stessa regista ha dovuto combattere per salvare suo figlio.

I due protagonisti sono Juliette (interpretata dalla stessa Valerie Donzelli) e Romeo (Jeremie Elkaim, marito della regista, anche lui personalmente coinvolto nella storia) e il piccolo Adam.

I due ragazzi sono giovani e spensierati e vivono felicemente la loro grande storia d’amore, che culmina con l’arrivo di Adam, il loro primo figlio. Ma Adam presto si ammala: a colpirlo a meno di due anni è un tumore al cervello che rischia di farlo morire.

Ma i due genitori non si arrendono e, nonostante la loro giovane età, faranno di tutto per salvare la vita al loro bambino. Una favola a lieto fine (lo si vede fin dall’inizio in cui ci viene presentato il bambino all’età di cinque anni) che, attraverso il dolore e la disperazione, diventa un inno alla vita e al coraggio di non darsi mai per vinti.

Un film reale tratta da una storia altrettanto reale e dolorosa che però riesce a mostrare la possibilità della felicità (e la speranza di questa) anche nelle situazioni più disperate.