Surreale, raffinato, sconcertantemente reale. La grande bellezza, quella della vita, così effimera, così priva di sensi se almeno uno non glielo attribuisci tu; quella dell’amore che devi avere il coraggio di coltivare, far fiorire e, talvolta, appassire; quella dell’arte che si respira in una città come Roma, meravigliosa co-protagonista della pellicola di Paolo Sorrentino.

Proprio l’architettura della Caput Mundi racconta i giorni di Gep Gambardella, 65 anni, scrittore famoso (interpretato da un eccezionale Toni Servillo) per un solo capolavoro giovanile, ora giornalista conosciuto più per la sua vita mondana e fama da grande amatore che per i suoi articoli.

E’ lui lo spettatore inerme e disincantato di questo teatrino che è l’esistenza di una borghesia fagocitata dalla frenesia del successo, della ricchezza, dell’apparire. Dame dell’alta società, parvenu, politici, criminali d’alto bordo, giornalisti, attori, nobili decaduti, alti prelati, artisti e intellettuali veri o presunti tessono trame di rapporti inconsistenti, fagocitati in una babilonia disperata che si agita nei palazzi antichi, le ville sterminate, le terrazze più belle della città. Ci sono dentro tutti. E non ci fanno una bella figura.

Un’umanità vacua e disfatta che sfila davanti ai suoi occhi annacquati dal gin tonic, davanti alla sua testa che cerca un punto di rottura per ricominciare a scrivere. Una disperata ricerca che va avanti da 40 anni e che più volte la storia gli offre senza che lui decida di scrollarsi di dosso la sua passività.

Uno sguardo ricolmo di sarcasmo e intelligente ironia, quello che offre Sorrentino, con immagini che estremizzano, ma neanche troppo, una verità che accomuna tutti coloro che “Non vogliono partecipare alle feste, vogliono avere il potere di farle fallire”.

Accanto a Toni Servillo, ancora una volta protagonista con Sorrentino, un cast straordinario: Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Pamela Villoresi, Galatea Ranzi, Anna Della Rosa, Giovanna Vignola, Roberto Herlitzka, Massimo De Francovich, Giusi Merli, Giorgio Pasotti, Massimo Popolizio, Isabella Ferrari, Franco Graziosi, Sonia Gessner, Luca Marinelli, Dario Cantarelli, Ivan Franek, Anita Kravos, Luciano Virgilio, Vernon Dobtcheff, Serena Grandi, Lillo Petrolo.

“La grande bellezza”, che esce in Italia il 21 maggio distribuito da Medusa Film e contemporaneamente in Francia distribuito da Pathé, è una coproduzione Italia-Francia:  Indigo Film, in associazione con Banca Popolare di Vicenza per l’Italia, Babe Films, Pathé e France 2 Cinéma per la Francia.