Barbara D’Urso non si smentisce mai e ne ha combinata un’altra delle sue nel corso della puntata di “Pomeriggio Cinque” di ieri, in cui ha trattato a lungo della traslazione delle reliquie di Padre Pio da San Giovanni Rotondo alla basilica di San Lorenzo a Roma.

Peccato che, forse ignara delle tecniche di conservazione dei corpi di santi o altri personaggi importanti all’interno delle teche, le sia sfuggita una domanda al sacerdote don Giacomo Pavanello che è apparsa alquanto inopportuna:

“Mi spieghi, come è possibile che il viso di padre Pio sia così intatto, sereno?”.

In un momento è caduto il silenzio in studio, con il pubblico stupito dalla gaffe della presentatrice. Fortunatamente il sacerdote, in collegamento con la trasmissione, ha preso in mano la situazione fugando ogni dubbio e spiegando ciò che, probabilmente, alla D’Urso non era molto chiaro:

“Quello che vediamo nelle teche sono delle maschere ricostruite, delle piccole maschere di cera. In realtà, alla ricognizione recente sul corpo di Padre Pio gli anatomopatologi hanno visto una corruzione del corpo inferiore rispetto alle aspettative. Anche questo è un aspetto dal punto di vista scientifico in parte inspiegabile”.

Insomma, un errore bello grosso quello della presentatrice che, però, ha saputo riprendersi in calcio d’angolo riagganciandosi a volo alle parole di don Giacomo circa la lenta decomposizione del corpo del santo:

“Eh, inspiegabile… ma quello è Padre Pio!”.