Cecile Kyenge è stata oggetto di cori razzisti nella puntata de La Gabbia, il talk show politico di Gianluigi Paragone in onda su La 7, con una serie di buu da parte del pubblico in studio. Siamo stati, purtroppo, abituati a sentire cori razzisti indirizzati verso giocatori di colore negli stadi ma questi non erano mai arrivati negli studi televisivi.

Durante la presentazione di Cecile Kyenge, europarlamentare del Partito Democratico e ex-ministro per l’integrazione, che raccontava le sue battaglie e soprattutto la sua non amicizia con la Lega dal pubblico sono partiti dei cori razzisti verso la signora.

Gianluigi Paragone appena avvertiti i buu di una parte del pubblico in studio afferma ” un applauso ai deficienti di questa curva” e poco dopo continua “ è inutile fare i dibattiti sul buu negli stadi quando anche qui si levano dei buu, va bene che è una curva però piantatela grazie. Non fosse altro per educazione verso voi stessi e i vostri familiari che vi guardano in televisione.”

La reazione del conduttore è stata immediata e incisiva così da placare subito gli animi. Cecile Kyenge invece ha sorvolato sulla questione facendo finta che non fosse successo nulla.

Viene naturale chiedersi se sia opportuno, in alcuni programmi, evitare un pubblico fazioso o comunque legato a forze politiche?