Roberto Satti, in arte Bobby Solo, è stato trascinato in tribunale dalla figlia Veronica, nata dalla relazione con l’ex corista Mimma Foti. La ragazza adesso ha venticinque anni e, secondo la Procura di Civitavecchia, ha accusato il padre di non aver versato la quota di mantenimento che le spettava dal 2009 ad oggi. In totale le spetterebbero ben 80 mila euro di arretrati, in quanto al mese ne erano previsti 750, a cui si potrebbe aggiungere una pesante multa e, addirittura, la reclusione.

Il cantante, assistito dall’avvocato Daniele Bocciolini, si è così presentato in tribunale ed ha voluto spiegare la sua versione dei fatti, affermando di aver versato il dovuto mantenimento alla figlia fino al suo diciottesimo anno di età:

“Veronica, la quarta dei miei cinque figli, nata da una relazione non più sbocciata, l’unico sentimento che mi ha manifestato in vent’anni è stato finanziario. Per anni le ho telefonato, senza risposta. Mai che mi abbia confidato i suoi problemi. Mi cerca solo con i suoi avvocati. Io ho pagato fin quando è diventata maggiorenne, credevo che potesse mantenersi da sola come hanno fatto gli altri tre figli. Adesso però ho delle priorità, ho un bambino di tre anni, Rayn. Lui merita le mie attenzioni”.

Satti ha, quindi, aggiunto che attualmente avrebbe forti difficoltà a pagare i presunti arretrati richiesti da Veronica in quanto la sua attività lavorativa ha avuto un forte rallentamento:

I miei incassi mica sono più quelli di una volta, la mia attività artistica non è più quella degli anni del boom. Dall’ultimo cd ho ricavato appena 500 euro”.

A testimoniare a favore del cantante c’era anche Chantalin, l’altra figlia di Bobby Solo, che ha confermato la rottura dei rapporti con Veronica fino al momento della sua assurda richiesta economica:

“Veronica fino a una certa età ha vissuto insieme a noi. A me e ai miei altri due fratelli, nonostante fossimo figli di un’altra mamma. L’abbiamo accolta come una sorella. Poi mio padre si è separato dalla Foti e i rapporti si sono allentati. L’ultima volta che l’ho vista aveva undici o dodici anni“.