Per la prima volta, dopo l’arresto di Fabrizio Corona, parla in tv Silvia Provvedi, la fidanzata dell’ex agente fotografico finito in carcere a seguito del ritrovamento di 1,7 milioni di euro nel controsoffitto dell’abitazione di una sua collaboratrice. “Quello di Fabrizio è un reato fiscale. Confiscategli quello che si deve confiscare, io non sono qui a dire che è giusto ciò che ha fatto. Io pago le tasse. Ma da lì a parlare di mafia bisogna stare attenti anche perché io con un mafioso non ci sto, con uno che ricicla il denaro sporco non ci sto e non verrei qui a difenderlo” ha dichiarato.

Silvia Provvedi difende Fabrizio Corona

“Bisogna tirarlo fuori dalla galera e aiutarlo in una struttura riabilitativa. Va aiutato e seguito. Da una parte la pena dei due anni in carcere è troppo dura, dall’altra, paradossalmente, quando è uscito gli sono stati concessi troppi privilegi che lui non ha gestito. Fabrizio è come una persona obesa portata in un negozio di caramelle. Non è in grado di scegliere quante poterne mangiare” ha detto la fidanzata di Fabrizio Corona, intervistata da Silvia Toffanin nella trasmissione “Verissimo” che andrà in onda domani pomeriggio su Canale 5.

No alle nozze con Fabrizio Corona

Di matrimonio, ogni tanto, ne abbiamo parlato anche prima che lui andasse in carcere, ma in realtà io non sono una persona che sogna il matrimonio e poi sono ancora molto giovane per questo [...] Adesso il matrimonio non è il mio primo pensiero” ha concluso Silvia Provvedi.