Per trovare l’ispirazione del suo nuovo film La corrispondenza Giuseppe Tornatore sembra essere tornato sulla scena del crimine del precedente, La migliore offerta.

Ancora una volta, infatti, il tema della pellicola diretta dal cineasta siciliano, premio Oscar come migliore film straniero per Nuovo Cinema Paradiso, è quello dell’amore impossibile tra due personaggi divisi da molti anni d’età e dalle circostanze della vita.

A incarnare i due archetipi due star di chiarissima fama internazionale: Jeremy Irons e Olga Kurylenko. Il primo da qualche tempo mancava al cinema, ma resta impossibile dimenticare le sue performance in opere come Mission, l danno, Inseparabili e M. Butterfly, solo per citarne alcuni. La seconda è invece stata avvistata di recente in sala in Perfect Day, ma ha anche fatto la gioia dei cinefili prestandosi all’ultimo film edito di Terrence Malick, To the Wonder.

In La corrispondenza Irons interpreta un professore di astrofisica che intreccia una relazione sentimentale con una sua studentessa universitaria, la Kurylenko. All’improvviso però il loro rapporto si interrompe e il docente scompare nel nulla senza dare spiegazioni.

A non arrestarsi è invece il fitto invio di messaggi d’amore di ogni tipo e supportati da ogni mezzo tecnologico cui viene sottoposta la ragazza: inizia così un’indagine da parte della ragazza, che nel tempo libero si paga gli studi facendo la controfigura in film d’azione nei quali a volte deve fingere la propria morte.

Intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa Giuseppe Tornatore ha dichiarato che, nonostante il tema possa sembrare usurato, si è sentito “attratto dall’idea di una storia d’amore che cominciasse nel momento in cui qualcosa ne determina l’impossibilità di andare avanti. È la fine che comporta l’inizio e non il contrario“.

In studio c’era anche la Kurylenko, entusiasta del ruolo che le era stato concesso di recitare, scritto molto bene grazie alla “visione particolare delle donne” che esibisce il regista. Quello della studentessa interpretata, infatti, seconda l’attrice è un ruolo femminile molto forte e bello come è raro di vedere al giorno d’oggi.