Guai seri con la giustizia per Ornella Muti. La vicenda scatenante risale a qualche anno fa quando, esattamente il 10 dicembre del 2010, l’attrice avrebbe dovuto recitare al Teatro Verdi di Pordenone per l’ultima tappa di uno spettacolo ma, all’ultimo minuto, dà forfait a causa di una grave laringo-faringite. Le presunte condizioni fisiche della Muti vengono, però, subito smentite da alcune foto in cui l’attrice era stata immortalata, quella sera stessa, ad una cena col presidente russo Vladimir Putin e Kevin Costner San Pietroburgo.

Ornella ha, ovviamente, sempre confermato la sua versione dei fatti, specificando che in quei giorni era veramente malata e che era volata in Russia per un evento di beneficenza per bambini ciechi e malati di tumore. La giustizia non ne aveva voluto sapere tanto da condannarla inizialmente in primo grado a 8 mesi di reclusione e 600 euro di multa, per poi subordinare la sospensione condizionale della pena al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva a favore del Verdi di trentamila euro. L’attrice anche questa volta, però, ha fatto orecchie da mercante rifiutando di pagare quella somma perchè, a detta sua, non è nelle condizioni economiche per farlo. Indispettiti gli avvocati del teatro Bruno e Antonio Malattia non hanno affatto mollato la presa, decidendo invece di sfruttare “tutte le iniziative necessarie per il recupero forzoso delle somme liquidate a suo favore“. La procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Trieste ha proposto, inoltre, di aumentare la pena alla Muti perchè, più di una volta, la donna ha dimostrato di avere “una spiccata propensione alla violazione della legge attraverso l’adozione di condotte fraudolente che dimostrano disinteresse per le regole della civile convivenza, mentre la mancanza di ogni resipiscenza palesa una personalità ulteriormente svalutata e negativa“.