La 20th Century Fox ha da poco pubblicato il primissimo trailer italiano dell’ultima opera cinematografica di Tim Burton, ovvero La casa per bambini speciali di Miss Peregrine.

Il titolo rappresenta un ritorno al fantastico dopo il recente exploit realistico-biografico di Big Eyes, e in effetti il materiale alla fonte del film altro non è che l’omonimo best-seller del 2011 firmato da Ransom Riggs, primo capitolo di una trilogia (nel 2014 è uscito il secondo volume, Hollow City).

La storia raccontata nel film è quella del giovane Jake, interpretato dall’Asa Butterfield di Hugo Cabret, un ragazzo che dopo un’orribile tragedia famigliare si ritrova a seguire alcuni indizi che lo portano a scoprire un orfanotrofio su un’isola scozzese.

Ma l’istituto è molto più di quel che sembra, dato che è destinato alla protezione di bambini dalle doti speciali che nel mondo esterno verrebbero perseguitati. A gestirlo è la misteriosa Miss Peregrine (la Eva Green di Penny Dreadful, Sin City – Una donna per cui uccidere e The Dreamers) che chiede a Jake di aiutarla a nascondere i bambini.

Presto il luogo verrà infatti assediato da alcune terribili creature che vogliono far del male agli ospiti. Per Jake arriverà il momento di scoprire le proprie doti e il motivo del suo arrivo.

Nel cast del film, la cui uscita negli Stati Uniti è prevista per il 30 settembre, figurano anche Samuel L. Jackson Chris O’Dowd, Ella Purnell, Allison Janney, Rupert Everett, Terence Stamp e Judi Dench.

Nel frattempo è stata seccamente smentita la notizia di un seguito (molto richiesto dai fan) di Beetlejuice. A quanto sembra il sito che aveva dato l’annuncio in anteprima aveva inventato di sana pianta l’intervista in cui il cineasta avrebbe dato conferma dell’entrata in cantiere del progetto.

Tim Burton dunque nei prossimi mesi sarà impegnato con l’attività di promozione de La casa per bambini speciali di Miss Peregrine e i preparativi per la discussa versione live action di Dumbo. Per quanto riguarda Alice attraverso lo specchio Burton riveste solo i panni di produttore, mentre la regia è passata a James Bobin.