Succose novità di casting dalla Disney Pictures per quanto riguarda la trasposizione live action de La Bella e la Bestia.

Accanto a Emma Watson, che è stata scelta per la parte della protagonista quando ancora il film doveva essere diretto da Guillermo del Toro, ci potrebbero essere (il condizionale è ancora d’obbligo) Dan Stevens e il più famoso Luke Evans.

Al primo andrebbe la difficile parte del Principe/Bestia. Stevens è noto al grande pubblico per essere il Matthew Crawley della serie tv Downtown Abbey, ma alla spalle ha una lunga serie di produzioni televisive britanniche di carattere letterario (Dracula, Frankenstein, Ragione e sentimento, Il giro di vite, Miss Marple).

In più Stevens è recentemente apparso in alcuni apprezzati action movie come La preda perfetta e l’ancora inedito in Italia The Guest, per non parlare di Il quinto potere.

Proprio sul set dell’ultimo film l’attore ha conosciuto il regista Bill Condon, che si occuperà della messinscena di La Bella e la Bestia, descritto come un musical. Il cineasta ha da poco presentato a Berlino Mr. Holmes, una pellicola su un vecchio Sherlock Holmes alla sua ultima indagine, ma è probabilmente più conosciuto come il responsabile dei due capitoli di Twilight, nonché per i più celebrati Demoni e dei e Dreamgirls.

A Luke Evans, che recentemente abbiamo visto in Fast & Furious 6, Dracula Untold e gli ultimi due capitoli de Lo Hobbit, dovrebbe invece andare la parte dell’arrogante Gaston, corteggiatore di Belle rifiutato che decide di uccidere la Bestia.

Per la Disney si tratta di un momento particolarmente felice per quanto riguarda il ritorno al cinema dei suoi film più famosi, questa volta con attori reali. La Cenerentola di Kenneth Branagh con Lily James, Cate Blanchett e Helena Bonham Carter è stata infatti molto apprezzata dalla critica.

Il film di La Bella e la Bestia, le cui riprese inizieranno tra qualche mese, arriva dopo i risultati deludenti del francese La belle et la bête di Christophe Gans, che poteva vantare un cast d’eccezione composto da Léa Seydoux e Vincent Cassel e che era più ispirato alla versione di Jean Cocteau che a quella fiabesca della Disney.