Può darsi che prima o poi la Marvel o la DC decidano di girare un film con protagonisti gli eroi italiani dei loro fumetti (sì, esistono), ma per ora il Paese deve accontentarsi de La banda dei supereroi di Davidekyo.

Giovane youtuber catanese, Davide Limone è un fenomeno del web che è divenuto famoso per i suoi sketch online, le parodie e i doppiaggi di film famosi in dialetto siculo. Nel corso del tempo Limone è riuscito a conquistare una discreta nicchia di estimatori, e i suoi video hanno raggiunto il milione di visualizzazioni, un po’ sulla scia di quanto successo a Paolo Ruffini.

E in un certo senso proprio il livornese è l’ispiratore di questo passaggio al cinema, sulla scia di un fenomeno che sta vedendo molti protagonisti della Rete sbarcare su grande schermo: l’operazione ha avuto un notevole successo al botteghino con Fuga di cervelli, mente l’ultimo Tutto molto bello sta faticando più del previsto.

Presto potremo godere anche della performance di Maccio Capotonda, un po’ il capofila di questo movimento, che porterà al cinema il suo Italiano medio e si aspettano la prima proiezione ufficiale di Vittima degli eventi e i probabili tentativi anche di collettivi come The Jackal e The Pills.

Dal 16 ottobre uscirà dunque in molte sale italiane la commedia di Davidekyo, nel cui cast oltre allo stesso Limone compaiono anche Marco Merrino, Marco Mazzaglia, Jacopo Cavallaro e Angela Troina Il film, lo si evince dalla visione del trailer, sembra realizzato con pochi mezzi, come ogni produzione low-budget che si rispetti.

E proprio dalla lavorazione di una pellicola parte la trama di La banda dei superoi. Il protagonista Davide, infatti, sfora immediatamente il budget a sua disposizione e pertanto gli viene impedito il ritorno sul set. Il regista, insieme a due amici, decide allora di fondare una banda di vigilantes che fermino i ladri per togliere loro il bottino delle loro malefatte, e quindi raggiungere nel minor tempo possibile la cifra necessario per terminare il film.

Ovviamente nulla andrà come pianificato…

Foto: ufficio stampa