La notizia girava da molto tempo, ma finalmente è stata resa ufficiale dai diretti interessati: Superman, e in particolar modo l’ultimo episodio L’Uomo d’acciaio, avrà un proprio prequel televisivo supervisionato da David S. Goyer e prodotto dal canale Syfy, specializzato in prodotti fantascientifici e fantasy.

L’annuncio arriva sulla scorta del relativo successo di Gotham, la serie tv che racconta l’adolescenza dei maggiori personaggi di Gotham City, a partire da Batman e passando per l’Enigmista, Catwoman e il Pinguino, e ovviamente il detective James Gordon. Per non parlare poi del grande entusiasmo generato da Arrow, The Flash e Agents of Shield.

Alla Syfy si sono dunque chiesti se non fosse possibile fare qualcosa di simile con l’altro protagonista del prossimo blockbuster targato DC, Batman v Superman: Dawn of Justice, ma si sono scontrati con l’esistenza di Smallville, serial durato 10 stagioni incentrate sulla scoperta dei poteri e delle responsabilità del giovane Clark Kent.

Lo sceneggiatore David S. Goyer è dunque stato incaricato di sviluppare ciò che è stato narrato in tutta la prima parte del film L’Uomo d’acciaio, probabilmente la più originale e immaginifica: ambientate su Krypton, quelle sequenze ci hanno mostrato un pianeta affascinante, per quanto prossimo alla distruzione, dotato di una tecnologia favolosa, un bestiario sorprendente e una divisione in caste dalle notevoli potenzialità drammaturgiche.

Il serial Krypton racconterà dunque le vicende del nonno di Kal-El, questo il vero nome di Clark Kent, ed è già disponibile una sinossi generale: “Anni prima che la leggenda di Superman venisse raccontata, la Casa di El venne umiliata e ostracizzata. La serie segue il nonno dell’Uomo d’acciaio mentre porta speranza e giustizia su Krypton, trasformando un pianeta allo sbando in un degno di dare vita al più grande supereroe mai conosciuto.”

Trovandosi ancora in fase di sviluppo è impossibile dire quando sarà pronto il pilot del serial, ma i fan stanno già sintonizzando le proprie antenne per sapere se dovranno boicottare il serial o adorarlo.

Foto: Syfy