Kristen Stewart, consacrata nell’empireo hollywoodiano dalla saga di “Twilight”, non è di certo tra quelle persone abituate a farsi problemi in fatto di sessualità, soprattutto per quanto riguarda le sue prefrenze. Così, dopo la storia con Robert Pattinson (proprio ai tempi di Twilight), che l’ha mollata in seguito a un di lei tradimento, ha avuto una relazione – molto chiacchierata – con la sua assistente personale Alicia Cargile.

Stanca di non poter vivere la propria sessualità liberamente e lontana dai riflettori della cronaca e dei pregiudizi mondani, la Stewart – che sta promuovendo “American Ultra”, l’ultima fatica cinematografica della quale è protagonsita, ha rilasciato recentemente un’intervista al mensile Nylon dichiarando di non voler fare il punto sulla sua situazione in fatto di gusti sessuali, poiché non c’è nessun punto da fare. “Se senti di voler definire te stesso e hai l’abilità di articolare alcuni parametri in cui definirti, allora fallo – ha affermato la 25enne attrice losangelina – Io però sono un’attrice e vivo nell’ambiguità di questo mestiere. E mi piace così. Io faccio solo il mio mestiere“.

Fino a quando non deciderò di fondare un’associazione o nel caso in cui abbia delle prospettive o opinioni che gli altri dovrebbero conoscere, non lo farò – ha aggiunto ancora Kristen Stewart – sono solo una ragazza che fa cinema“.  Alla domanda, invece, su chi stesse attualmente frequentando la Stewart ha risposto molto candidamente: “Cercami su Google, non mi sto nascondendo”.

La conclusione sull’argomento da parte dell’attrice californiana è una riflessione sul fatto che in un futuro molto prossimo le persone smetteranno di catalogare ed etichettare il prossimo in base alle scelte sessuali e a alle frequentazioni: “Penso che tra tre o quattro anni ci saranno molte persone che non riterranno necessario chiarire se sono gay o etero. È come dire, fai quello che vuoi“.