L’ultima edizione di X Factor 8 è ormai giunta al termine con la vittoria indiscussa di Lorenzo Fragola, il cantante che nelle ultime ore è entrato nell’elenco dei 20 big in gara a Sanremo. Ma l’edizione 2014 del talent musicale più amato d’Italia ha dato la possibilità a molti altri artisti di farsi conoscere dal grande pubblico e di mettersi alla prova sul palco, grazie all’insegnamento dei giudici e alle numerose collaborazioni artistiche con i grandi della musica. Tra gli altri i Komminuet sono stati il gruppo che più si è avvicinato alla fase finale del programma. Il duo di Salerno, composto dalla cantante Francesca e dal rapper Pietro, apprezzati fin dai provini da tutti i giudici di X Factor, hanno fatto davvero molta strada, ottenendo un grande riscontro da parte del pubblico da casa e dai fan che su Facebook li seguono costantemente.

Noi di Leonardo.it abbiamo intervistato Francesca e Pietro parlando con loro dell’esperienza a X Factor non priva di polemiche riguardo il loro caposquadra, Morgan, che ha fatto tanto discutere per le sue lotte verbali con Fedez e gli altri giudici. I Komminuet hanno ottenuto un notevole successo con il loro primo singolo, “Domenica“, arrivato nella top ten delle classifiche di iTunes poche ore dopo aver presentato il brano all’Xtra Factor e sulla scia di questo successo abbiamo voluto conoscere quali saranno i loro progetti per il futuro e capire come l’esperienza del talent li ha cambiati professionalmente.

Come sono cambiati i Komminuet dopo X Factor?

Cambiati perché contenti di aver avuto la possibilità a X Factor di far conoscere la nostra musica ad un pubblico più vasto. Siamo le stesse persone ma con un bagaglio di esperienza maggiore. Abbiamo condiviso con gli altri artisti la stessa passione e dedizione per la musica. Grazie ad X Factor si è creata la #komminuety composta dai nostri piccoli, grandi fan che ormai fa parte di questa #bellastoria.

Cosa ne pensate della vittoria di Lorenzo Fragola?

Meritatissima. Abbiamo sempre visto in lui il vincitore, come anche il pubblico, fin dalle audizioni. Lorenzo è un talento puro, cristallino, con sound british che ci piace tanto.

Tre cose positive e tre negative della vostra esperienza a X Factor?

Di positivo X Factor ci ha dato la possibilità di farci conoscere al grande pubblico, abbiamo avuto il privilegio di collaborare con professionisti del settore eccezionali e l’onore di avere avuto Morgan, genio indiscusso, come giudice. L’unica cosa negativa è stato il distacco dal mondo esterno, necessario ma comunque doloroso.

Cosa ne pensate dei brani che Morgan vi ha assegnato per i live? Vi hanno davvero penalizzati?

Morgan è stato sempre un giudice che ha sperimentato. Eravamo consapevoli già dall’inizio che lui ci avrebbe messo alla prova più degli altri giudici. Insieme abbiamo fatto un percorso difficile ma di crescita artistica. Abbiamo iniziato il percorso live ad X Factor innestando inserti di beatbox, rap e passi cantati tratti dai Vangeli su una composizione di Johann Sebastian Bach, “Aria sulla quarta corda” unendo throat voice, l’elettronica, il rap, la beatbox e il canto con Emerge.

Si è parlato di “strategia” di Morgan. Quanto conta in un reality la strategia? Conta più della musica e dell’apprezzamento del pubblico?

Lui non ci ha traditi, si è sentito tradito dal pubblico. Morgan ci ha insegnato che la musica non si svende e non si tradisce.

Tra The Voice e X Factor qual è il talent che più si avvicina alla realtà di un’esperienza artistica musicale?

Sono due talent show diversi. A The Voice of Italy i concorrenti non sono isolati dal mondo esterno, cosa che invece accade ad X Factor. L’esperienza del loft ti fa vivere un periodo irripetibile della tua vita artistica. Il confronto con altri cantautori, musicisti ti arricchisce notevolmente.

Parlateci di “Domenica”, l’inedito che avreste dovuto proporre alla semifinale di X Factor.

L’inedito che non abbiamo avuto la possibilità di cantare live alla semifinale, è stato presentato all’extrafactor. “Domenica” è il nostro primo singolo scritto e composto da noi con l’arrangiamento di Luca Rustici per Sony Music, che a poche ore dalla pubblicazione è entrato nella top ten su iTunes. E’ un pezzo che parla di una storia d’amore vera o falsa, di un amore nato o mai nato. E’ una pop ballad con un sound internazionale.

Si vocifera in rete che avreste preferito Fedez come giudice. Cosa avrebbe potuto darvi in più di Morgan?

Se avessimo avuto Fedez come giudice, avremmo fatto un percorso più facile all’interno del talent, con assegnazioni più’ vicine al nostro mondo artistico. Ringraziamo il genio folle Morgan, che con le sue assegnazioni ci ha fatto divertire, sperimentare e giocare con la musica.

Lorenzo Fragola parteciperà a Sanremo. E’ anche nei vostri progetti futuri? 

Al momento vogliamo realizzare il videoclip del nostro singolo”Domenica” e raccontare questa #bellastoria con i nostri inediti a tutta la nostra #komminuety che cresce giorno per giorno. E perché no, non escludiamo Sanremo.

Foto ufficio stampa