Kanye West ha vietato alla sua fidanzata (e madre della loro bimba North) Kim Kardashian di sottoporsi a qualsiasi operazione di chirurgia plastica. Il cantante nel 2007 ha perso la madre Donda in tragiche circostanze proprio a causa delle complicazioni derivanti da un’operazione di riduzione del seno e liposuzione.

Memore di questa tragedia, ha così fatto inserire una clausola nel contratto prematrimoniale, secondo la quale, nel caso Kim andasse sotto il bisturi del chirurgo plastico, dovrebbe pagare 500.000 dollari di multa. A rischio potrebbe essere persino il matrimonio. Kanye avrebbe deciso di inserire la clausola quando ha scoperto uno scambio di mail tra Kim e un chirurgo plastico.

«Kim ha incontrato il medico per discutere della plastica al naso e della liposuzione su gambe e pancia prima del matrimonio in programma la prossima estate – ha rivelato una fonte anonima a TMZ -. Stava progettando di farlo nel mese di marzo, quando Kanye sarà impegnato a Parigi, e sperava di riuscire a essere in piena forma per il suo ritorno a Los Angeles. Il rapper così non l’avrebbe mai saputo. Ma Kanye le ha detto che, se lavesse continuato su quella strada, il loro matrimonio sarebbe stato a rischio».

Quella sulla chirurgia plastica non è l’unica clausola dell’accordo prematrimoniale. Il rapper infatti avrebbe imposto alla madre di Kim, Kris Jenner (manager della figlia), di non avere voce in capitolo sulle decisioni della coppia. Kim e Kanye dovranno anche pagare delle penali in caso di tradimento. «Ci sono clausole di infedeltà da 250.000 dollari in caso di tradimento. Inoltre l’accordo prevede dei test antidroga ai quali dovranno sottoporsi entrambi. In fin dei conti, si tratta di un contratto abbastanza standard – spiega ancora la fonte – stanno semplicemente pianificando ogni possibilità».